“Cultura Crea”

700

“Cultura Crea” è l’incentivo, gestito da Invitalia SPA, che sostiene la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali e no profit nel settore dell’industria culturale, creativa e turistica, che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. È promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese.

L’intervento è rivolto a:

  • Startup – per la nascita di nuove imprese di micro, piccola e media dimensione della filiera culturale e creativa
  • Imprese consolidate – per la crescita e l’integrazione delle micro, piccole e medie imprese della filiera culturale, creativa, dello spettacolo e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici
  • Imprese sociali – per sostenere i soggetti del terzo settore nelle attività collegate alla gestione di beni, servizi e attività culturali, favorendo forme di integrazione.

Gli incentivi previsti riguardano sia un Finanziamento agevolato a tasso zero che un contributo a fondo perduto sulle spese ammesse, con una premialità aggiuntiva per giovani, donne e imprese con rating di legalità. Gli incentivi, concessi nell’ambito del regolamento de minimis, possono coprire fino all’80% delle spese totali, elevabili al 90% in caso di premialità.

La misura di finanziamento si suddivide in diverse linee di intervento qui sintetizzate.

Linea 1 – Creazione di nuove imprese nell’industria culturale

Obiettivo

Supportare la nascita di nuove imprese nei settori “core” delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;

Beneficiari

  • Team di persone fisiche che vogliono costituire una impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni;
  • Le imprese costituite in forma societaria da non oltre 36 mesi, comprese le cooperative.

Programmi di investimento

Sono finanziabili programmi di investimento fino a 400.000 euro che prevedono la creazione o l’introduzione di prodotti o servizi innovativi in una delle seguenti aree tematiche:

  • Conoscenza: sviluppo o applicazione di tecnologie che permettano di creare, organizzare, archiviare e accedere a dati e informazioni sull’industria culturale;
  • Conservazione: sviluppo o applicazione di modalità e processi innovativi per le attività legate a restauro/manutenzione e recupero del patrimonio culturale (restauro, manutenzione, recupero e rifunzionalizzazione) come materiali, tecnologie, analisi della gestione dei rischi, valutazione dei fattori di degrado e tecniche di intervento, ecc;
  • Fruizione: modalità e strumenti innovativi di offerta di beni, anche in forma integrata con le risorse del territorio, processi innovativi per la gestione – acquisizione, classificazione, valorizzazione, diffusione – del patrimonio culturale e risorse del territorio. Piattaforme digitali, prodotti hardware e software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione;
  • Gestione: sviluppo di strumenti e soluzioni applicative in grado di ingegnerizzare le attività di gestione di beni e attività culturali

Agevolazioni

  • Finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa
  • Contributo a fondo perduto fino al 40% della spesa ammessa

In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.

Linea 2 – Sviluppo delle imprese dell’industria culturale

Obiettivi

Consolidare e sostenere l’attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all’arricchimento, diversificazione e qualificazione dell’offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;

Beneficiari

Le imprese costituite in forma societaria da non meno di 36 mesi, comprese le cooperative.

Programmi di investimento

Sono finanziabili programmi di investimento fino a 500.000 euro nelle seguenti aree di intervento:

  • Servizi per la fruizione turistica e culturale;
  • Promozione finalizzata alla valorizzazione delle risorse culturali;
  • Recupero e valorizzazione di produzioni tipiche locali;

Agevolazione

  • Finanziamento agevolato a tasso zero fino al 60% della spesa ammessa, elevabile al 65% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità;
  • Contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammessa, elevabile al 25% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità;

Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

Linea 3 – Sostegno ai soggetti del terzo settore dell’industria culturale

Finalità

Favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore.

Beneficiari

  • ONLUS
  • Imprese sociali

Programmi di investimento

Programmi di investimento fino a 400.000 euro in una o più delle seguenti aree di intervento:

  • Gestione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio
  • Fruizione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio
  • Animazione e partecipazione culturale

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa ammessa, elevabile al 90% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità.

Per maggiori informazioni si visiti il sito di Invitalia SPA all’indirizzo https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/cultura-crea.

Benedetto La Torre

Dottore commercialista e revisore legale.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteOggi la Sicilia piange un’altra giovane donna: Roberta. 
Articolo successivoBelice, Salemi e il recupero del centro storico. Venuti: “Stato e Regione ci stiano accanto”