San Vito Lo Capo, l’amministrazione comunale e il fermo no a depositi di rifiuti nucleari nel trapanese

Il sindaco Giuseppe Peraino e l’amministrazione comunale di San Vito Lo Capo esprimono il loro fermo no ad un’eventuale collocazione di depositi di rifiuti nucleari nei territori di Calatafimi- Segesta e di Trapani (frazione di Fulgatore) e si dicono pronti a sostenere, assieme agli altri sindaci, amministratori e Istituzioni qualsiasi mobilitazione per scongiurare una scelta del genere. «Siamo un territorio unico- sottolinea il sindaco Peraino-, fortemente vocato al turismo, in una chiave sempre più ecosostenibile. Un territorio che offre al visitatore una pluralità di esperienze differenti, con le sue bellezze naturali e architettoniche, il suo patrimonio storico e culturale,  le  sue tradizioni gastronomiche e le sue peculiarità produttive che fanno di alcuni luoghi dei centri di eccellenza agricola. Tanti tasselli di un unico mosaico che offrono una destinazione turistica tutta da vivere e da scoprire. Per questo è impensabile che la provincia di Trapani, e la Sicilia in generale, possa diventare deposito di scorie nucleari, sia per motivi di sicurezza sia di immagine, compromettendo il lavoro svolto in questi anni, in sinergia tra gli Enti, per dare un nuovo impulso economico ad un territorio che rappresenta un unicum da tutelare e salvaguardare da decisioni imposte dall’alto».

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteTrapani e Marsala a rischio “zona rossa”, preoccupati i Sindaci. A Trapani chiuse ville e mercatino
Articolo successivoMaria Eleonora Hospital, iniziate le vaccinazioni anti Covid del personale