Castellammare, impennata di contagi. Preoccupato il Sindaco: “Scoperti focolai, invito alla prudenza”

10230

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Desta molta preoccupazione l’impennata di casi che si sta registrando a Castellammare del Golfo nelle ultime 48 ore. Quello scoperto dall’ASP di Trapani potrebbe essere un focolaio. Positivi molti dipendenti di un bar e alcuni componenti delle rispettive famiglie. Altri casi si sono registrati in città, apparentemente non collegati ai casi già noti. Ma è ancora in corso l’indagine epidemiologica. Per questo motivo il Sindaco di Castellammare Nicola Rizzo raccomanda maggiore attenzione per una situazione ancora in evoluzione. Intanto è in corso uno screening mirato da parte dell’ASP di Trapani per cercare di circoscrivere il più possibile i piccoli focolai. L’Asp di Trapani ha comunicato che ad oggi i casi registrati a Castellammare sono 39, ma alcuni non sono ancora stati caricati, infatti il Sindaco Rizzo ha dichiarato che i casi di positività in città sono circa una settantina.

“Dai dati dell’ASP di Trapani emerge che a Castellammare del Golfo si sono verificati alcuni focolai. – ha affamato il Sindaco Nicola Rizzo in un video messaggio – Questi ultimi giorni di festività purtroppo hanno determinato un incremento dei contagi, probabilmente per alcuni comportamenti irresponsabili. Ad oggi i casi riscontrati sono circa 70; tutto questo ci fa preoccupare. L’analisi epidemiologica che si sta svolgendo da parte dell’ASP fa pensare ad un ulteriore incremento dei casi nei prossimi giorni, tanto da poter determinare anche l’istituzione di una zona rossa. Per questo invito tutti ad essere responsabili e a rispettare le norme di contenimento. Invito tutti a non uscire di casa se non strettamente necessario. Non rischiamo di diventare zona rossa, rispettiamo le regole per il contenimento del virus”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteGli aggiornamenti del 7 gennaio sul coronavirus nel trapanese: 1906 positivi
Articolo successivoScuola, Lupo e Dipasquale: “Non ci sono le condizioni per riprendere lezioni in presenza”