Castellammare, appello degli ex candidati Sindaco: “Torni il dibattito e il confronto politico”

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Con una nota congiunta gli ex candidati alla carica di Sindaco alle Amministrative del 2018 Laura Ancona, Nicola Coppola, Franco D’Angelo e Giuseppe Lo Porto, lanciano un appello a tutte le forze politiche, attività produttive, circoli, associazioni, consiglieri comunali, e semplici cittadini affinché si riattivi il dibattito e il confronto politico. Castellammare è tra le città della provincia su cui pende un’indagine di mafia che vede come indagato il Sindaco Nicola Rizzo per favoreggiamento reale aggravato dall’aver agevolato cosa nostra. Il Sindaco si è sempre dichiarato sereno.

“Il nostro appello per dire un NO secco e deciso a quella che viene descritta come una città silente e rassegnata dinanzi alla tristemente nota inchiesta che vede coinvolto in prima persona il Sindaco, che non può e non deve riversarsi sull’intera immagine della Città e dell’Ente. Il nostro appello  è finalizzato a  riavviare il dibattito politico in un territorio che dà l’impressione di non riuscire più a confrontarsi neanche sulla situazione drammatica che sta vivendo e a non vivacizzare alcun tipo di confronto. Il nostro è un atto politico che vuole riavviare una discussione indispensabile a far sì che l’Amministrazione del nostro Comune non si isoli sempre più perdendo, come sta avvenendo, il contatto con la cittadinanza e con la realtà. Non è accettabile – scrivono gli ex candidati alla carica di Sindaco – che restino ancora arroccati su posizioni di difesa ad oltranza delle proprie decisioni, senza che si possa leggere alcun atto programmatico, senza che si possa discutere o interloquire; non è accettabile la sopravvivenza fatta a stento di “ordinaria” amministrazione. Chiediamo all’attuale Amministrazione di abbandonare queste sterili prese di posizione non segnando negativamente la storia di questa terra già martoriata storicamente ed oggi pronta a continuare il percorso democratico, che può avere momenti di difficoltà ma non può essere sospeso o cancellato. Oggi noi chiediamo  – concludono Ancona, Coppola D’Angelo e Lo Porto – con voce ferma e decisa che il Sindaco e la Giunta, i quali non hanno accolto la richiesta proveniente da più aree politiche ed Associazioni di rassegnare le proprie dimissioni al fine di evitare conseguenze ulteriori, ci dicano chiaramente quali sono le rassicurazioni che essi danno, non soltanto ai loro sostenitori ma a tutta la cittadinanza, al fine di non continuare ad apparire chiusi dietro barricate invalicabili per oltre il 70% di elettori che avevano espresso altre preferenze.

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