Operazione antimafia “Ruina”, le parole dei sindacati Cgil, Cisl e Uil

3997

TRAPANI. In seguito all’operazione antimafia di ieri rinominata “Ruina”, intervengono i sindacati Cgil, Uil e Cisl con i rispettivi segretari Cutrona, Tumbarello e La Piana.

Cisl: “bene, altro colpo all’oppressione mafiosa”

“Un altro importante colpo contro la mafia, le estorsioni, la rete di corruzione e condizionamenti e gli intrecci politico-mafiosi che ancora soffocano e opprimono le nostre città. Un plauso alla Dda e alla Polizia di Palermo e Trapani”. Cosi Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani commenta l’operazione antimafia che ha portato oggi alla esecuzione di 13 provvedimenti di fermo e venti indagati nell’ambito del blitz nel trapanese nei confronti di una serie di presunti esponenti mafiosi, molti dei quali vicini al boss Matteo Messina Denaro.  “Chiaramente la giustizia deve fare il suo corso, ma se le accuse venissero confermate, ci ritroveremmo ancora una volta davanti a un sistema di relazioni con la mafia che condiziona non solo l’economia del territorio trapanese ma anche la vita politica, i risultati elettorali nei piccoli comuni e la gestione delle aziende pubbliche. Un fatto grave che viene alla luce grazie al grande lavoro degli inquirenti, soltanto liberandoci di questi sistemi potremo far rinascere i nostri territori” conclude La Piana.

Uil: “Lavoro delle forze dell’ordine importante per non accentuare fragilità del territorio” 

“Necessitano interventi energici a sostegno delle forze sane che lavorano e produco nell’interesse della comunità tutta se non si vuole che si accentuino le fragilità del nostro territorio, che va preservato da ogni forma di criminalità”. Così il segretario generale della Uil Trapani Eugenio Tumbarello commenta l’operazione antimafia odierna denominata “Ruina”che ha portato all’esecuzione di provvedimenti nei confronti di presunti esponenti legati alla criminalità organizzata.

“Il mio plauso – aggiunge infine – va ovviamente alle forze dell’ordine che lavorano costantemente per il bene di questo Territorio”.

 Cgil: “Fatti gravissimi”

Il segretario generale della Cgil Cutrona “reati gravissimi che, se confermati, scardinano un sistema di connivenze, di corruzione e di illegalità tra mafia, politica e il tessuto economico e produttivo a scapito anche dei lavoratori e dei cittadini”.

“L’operazione antimafia Ruina che ha colpito il clan di Calatafimi Segesta ha fatto emergere, ancora una volta le connivenze e i fitti intrecci tra mafia, politica e imprenditoria nel territorio trapanese” .

Il segretario generale della Cgil di Trapani Filippo Cutrona commenta l’operazione Ruina che stamani ha portato all’arresto di 13 mafiosi e presunti mafiosi e alla notifica di diversi avvisi di garanzia.

“Le indagini e i reati contestati – dice il segretario generale Cutrona – sono gravissimi e, se confermati, scardinano un sistema di connivenze, di corruzione e di illegalità, che si frappone allo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio, tra la mafia, la politica e il tessuto economico e produttivo, a scapito anche dei lavoratori e dei cittadini”.

Il segretario generale Cutrona esprime, infine, apprezzamento alla Dda e alle squadre mobili di Trapani e di Palermo per l’incessante lavoro nella lotta alla mafia, nell’affermazione della legalità e dei principi democratici.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteDopo quasi 30 anni concorsi per soli titoli
Articolo successivoArrestato il latitante di cosa nostra Antonino Falzone