Digitalizzazione dei servizi del Comune di Erice: quali sono e come utilizzarli

388

ERICE. Il Comune di Erice si è già da tempo adeguato alle sfide del futuro con l’adozione di tecnologie digitali che consentono di generare, elaborare e condividere informazioni e processi, fornendo servizi che in precedenza erano svolti dal personale. Ciò consente di risparmiare tempo, evitare fastidiose code, spostamenti e contatti fisici ed è proprio per questo che l’Amministrazione Comunale intende ulteriormente invitare i cittadini ad utilizzare l’apposita sezione creata “Servizi Online e Pagamenti” del sito web del Comune (https://www.comune.erice.tp.it/).

 Si accederà così ad “Erice SMART – Lo Sportello telematico polifunzionale” che consente di: consultare la posizione tributaria, le scadenze e controllare i pagamenti effettuati; compilare e presentare istanze; compilare in modo guidato i moduli digitali; effettuare pagamenti online di vari servizi; ottenere certificazioni anagrafiche con timbro digitale.

Per autenticarsi sul portale è possibile utilizzare le seguenti modalità: SPID (per ottenerlo https://www.spid.gov.it/); CNS Carta Nazionale dei Servizi; Registrazione sul Portale.

Nello stesso sito web istituzionale è anche presente la sezione denominata “Accesso Civico e Accesso agli atti” tramite la quale è garantito a chiunque il diritto di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni sono chiamate a comunicare.

La richiesta deve essere presentata mediante la piattaforma comunale utilizzando l’apposita funzionalità raggiungibile dalla homepage dei servizi on line “EriceSmart” > Amministrazione Trasparente > Accesso agli Atti selezionando e compilando il modulo on-line Richiesta di Accesso Civico Generalizzato oppure Richiesta di Accesso Civico Semplice.

La richiesta è gratuita, non deve essere motivata e va indirizzata al Responsabile della Trasparenza.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteArancia meccanica a Favignana
Articolo successivoCoronavirus: smaltimento rifiuti a carico delle Asp