Chieste condanne per il turista morto nel B&B

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La vicenda risale ad agosto 2016

Chiesti sedici anni di reclusione complessivamente ai tre imputati indagati per la morte di un turista in un B&B della zona portuale di Trapani, l’accusa è di omicidio colposo risalente all’agosto 2016. Morì un turista e subì lesioni gravissime un altro, a causa delle esalazioni provenienti dalla canna fumario di un panificio attiguo alla residenza turistica. I Pm trapanesi, al termine della requisitoria, hanno chiesto le condanne: sei anni sono stati chiesti per Benedetta Serafico, cinque anni per Bartolomeo Altese e a Tuzza Augugliaro.

A perdere la vita fu il turista toscano Fabio Maccheroni, 43 anni, grave lesioni per l’altro turista, il pisano Alessio Menicucci di 37 anni. Tutti e due erano ospiti del B&B “Orchidea”, allocato nella zona del porto, in centro storico. Il processo è in corso dinanzi al giudice monocratico Dott. Giancarlo Caruso.

Secondo quanto emerso dalle indagini il B&B era privo di autorizzazioni all’uso di tutti e tre piani dell’edificio, il panificio funzionava al piano terra dell’edificio, le esalazioni fuoriuscite da una canna fumaria mal funzionante sono state mortali. Fissata per il prossimo 9 febbraio l’udienza per le arringhe, la sentenza è invece attesa per aprile.

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