I migranti della Open Arms

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La nave della Ong da ieri in rada davanti il porto di Trapani. Trasbordo in corso sulla nave quarantena della Gnv. A bordo anche i corpi di cinque deceduti

È iniziato il trasferimento dei 259 migranti soccorsi dalla nave della Ong spagnola Open Arms sulla nave quarantena che si trova di fronte le coste di Trapani. Tra le 259 persone vi sono anche i superstiti del naufragio avvenuto mercoledì scorso. “Finalmente finisce la loro odissea in mare – crive su Twitter Open Arm- Che l’Europa garantisca loro una vita libera e serena, quella che ciascun essere umano ha il diritto di avere”.
La Ong giovedì aveva diffuso su Twitter il video, durissimo, che mostra i soccorsi nei momenti più concitati del salvataggio. “Ascoltate il rumore del naufragio che abbiamo vissuto ieri. Il pianto disperato di una madre alla ricerca del suo bambino di sei mesi, in mezzo al caos”. Il piccolo Joseph è morto poche ore dopo i soccorsi e nonostante un trasbordo di emergenza chiesto dalla ong.
A bordo della nave Ong anche i corpi di cinque migranti deceduti. Verranno sbarcati nel porto di Trapani. La Procura di Trapani procederà per accertare le cause della loro morte, ma il fascicolo è destinato a finire alla Procura di Agrigento.
Secondo gli ultimi dati resi noti dal ministero dell’interno sono 31.214 i migranti sbarcati sulle coste italiane da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 9.944 mentre nel 2018 furono 22.518. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.

Negli ultimi tre giorni sono state 645 le persone registrate in arrivo sulle nostre coste (206 martedì, 200 mercoledì e 239 ieri) che hanno fatto salire a 4.011 il totale delle persone arrivate via mare nel nostro Paese da inizio mese. L’anno scorso, in tutto novembre, furono 1.232, mentre nel 2018 furono 980.

Degli oltre 31.200 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 12.430 sono di nazionalità tunisina (40%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (3.712, 12%), Costa d’Avorio (1.401, 5%), Algeria (1.376, 4%), Pakistan (1.345, 4%), Egitto (1.062, 3%), Sudan (979, 3%), Marocco (957, 3%), Afghanistan (794, 3%), Somalia (772, 3%) a cui si aggiungono 6.386 persone (20%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
*fonte today.it

 

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