Pit-stop non riuscito. Arrestati dai carabinieri per furto di pneumatici

900

Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Erice, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato, MONACO Giovanni cl. 75 e AJETOVIC Agron cl 69 con l’accusa di furto aggravato in concorso.

Erano circa le ore 18 quando la pattuglia dell’Arma, impegnata in alcuni controlli antidroga nel capoluogo, nei pressi della via Virgilio, notava due autovetture, poco distanti tra loro, poste in elevazione su crick e due soggetti intenti allo smontaggio delle ruote.

I Carabinieri decidevano di vederci chiaro e approfondire la vicenda. Giunti sul posto, gli operanti sorprendevano i due uomini intenti a smontare i pneumatici da un veicolo regolarmente parcato in quella via di cui, però, nessuno dei due era il legittimo proprietario. A quel punto i due uomini confessavano che le loro intenzioni erano di appropriarsi di quelle ruote – poiché in buone condizioni e complete di cerchi in lega – e di montarle al posto di quelle vecchie e logore presenti sull’autovettura di proprietà del Monaco, specificando che avrebbero provveduto a montare quest’ultime al posto di quelle rubate.

Per tale motivo, i Carabinieri li dichiaravano in stato di arresto conducendoli, al termine delle formalità di rito, presso le proprie abitazioni agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo avvenuto nella mattinata di ieri che ha visto, oltre alla convalida degli arresti, anche l’applicazione delle misure dell’obbligo di dimora nel comune di Trapani per Ajetovic e l’obbligo di presentazione presso la Polizia Giudiziaria per Monaco.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteGli aggiornamenti del 3 novembre sul coronavirus nel trapanese: 1000 i positivi
Articolo successivoCoronavirus: Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil chiedono azioni di monitoraggio nelle case di cura per anziani