Sequestrata una lavanderia abusiva a Borgetto VIDEO

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Nei giorni scorsi i Finanzieri della Compagnia di Partinico, nell’ambito di autonoma attività investigativa a contrasto del sommerso da lavoro, hanno individuato un’attività di lavanderia totalmente abusiva, sita in Borgetto, risultata priva di titoli autorizzativi rilasciati dal competente Sportello Unico Attività Produttive nonché priva di partita IVA e pertanto completamente sconosciuta al fisco (evasore totale) e di qualsiasi autorizzazione amministrativa.

In particolare, da preliminari accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle erano emersi consumi anomali di energia elettrica e la sussistenza di potenziali violazioni alla normativa ambientale. Veniva così richiesto all’A.G. competente l’emissione di un decreto di perquisizione la cui esecuzione ha permesso di accertare l’esistenza di una lavanderia artigianale, gestita da due sorelle del posto, allestita in modo precario e in totale assenza di qualsiasi autorizzazione amministrativa.

Gli ulteriori accertamenti eseguiti hanno permesso di appurare, oltre alle citate violazioni, la mancanza di specifica documentazione prevista dal Testo Unico Ambiente per la particolare tipologia di attività (Autorizzazione Unica Ambientale, denuncia annuale delle acque reflue industriali, relazione tecnica dell’impianto di depurazione e autorizzazione allo scarico in fognatura).

Per tale motivo le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro penale del locale e delle attrezzature trovate al suo interno e a denunciare le titolari alla Procura della Repubblica di Palermo per la ipotesi di reato di cui agli artt. 124-125 del T.U. Ambiente di cui al D. Lgs. 152/2006 (omessa domanda dì autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali).

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