PD Alcamo: l’Amministrazione promuova una rigenerazione urbana nell’area degli stabilimenti dell’ex Cantina Saraceno

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ALCAMO. In merito all’ultima vicenda, che ha visto gli stabilimenti dell’ex Cantina Saracena di Alcamo venduti all’asta ad un privato, il Partito Democratico di Alcamo e il suo segretario Nicola Bambina, invitano l’Amministrazione Comunale a promuovere una convenzione tra attori privati e pubblici per ridefinire l’area attraverso un progetto di rigenerazione urbana.

Ci fu un tempo – si legge nel comunicato stampa – nel quale l’economia di Alcamo ruotava quasi esclusivamente intorno alla coltivazione della vite. Il mese di settembre e la vendemmia erano, rispettivamente, il periodo più caratterizzante e l’avvenimento principale della città che favoriva lo sviluppo economico e sociale. La Cantina Sociale Saraceno, in questo contesto, ha rappresentato – anche per la localizzazione dei propri stabilimenti all’interno del centro abitato – la storia della vitivinicoltura alcamese dell’ultimo cinquantennio del secolo scorso e l’inizio degli anni duemila. Al suo interno si sono svolte infuocate assemblee dei soci, con scontri tra opposte visioni del mondo della cooperazione. Scelte sbagliate in una fase di profondi cambiamenti della vitivinicoltura siciliana ne hanno determinato prima il declino e, successivamente, la definitiva scomparsa.La vendita all’asta degli stabilimenti mette la parola fine alla storia della Cantina Sociale Saraceno.

Il Partito Democratico di Alcamo – prosegue il comunicato – in quest’occasione, ritiene doveroso rendere omaggio alle migliaia di contadini, agricoltori alcamesi, soci della Cantina Saraceno, che con il loro sudore e i loro sacrifici hanno assicurato alla nostra città benessere in uno spirito di comunità solidale.

La proposta che il PD lancia all’amministrazione, guidata dal Sindaco Domenico Surdi (M5s), è quella di ridisegnare insieme ai privati che hanno acquistato l’area la parte di interesse pubblico.

Gli stabilimenti dell’ex- Cantina Saraceno – conclude la nota stampa – sono collocati in un’area ormai strategica per la nostra città, vista la recente espansione urbanistica e commerciale.L’attuale PRG approvato nel 1997, all’epoca della prima Giunta di Massimo Ferrara, tra i punti rilevanti prevedeva lo spostamento degli stabilimenti industriali: Cantina Sociale Saraceno, Petrolgas, Sicilmarmi. Lo stesso PRG ha previsto per l’area occupata dagli stabilimenti dell’Ex Cantina Saraceno una destinazione urbanistica in parte per uso commerciale e, in parte, a verde pubblico attrezzato. Il PD di Alcamo, vista l’importanza strategica ormai assunta dalla vasta area (circa 2 ettari) occupata dagli stabilimento dell’ex- Cantina Saraceno, ritiene che sia indispensabile l’intervento da parte dell’Amministrazione Comunale, affinché promuova una convenzione tra attori privati (i proprietari che hanno acquisito l’area all’asta giudiziaria) e pubblici che preveda la ridefinizione  dell’area, attraverso un progetto di rigenerazione urbana così da renderla parte integrante e fruibile dalla comunità alcamese.

Una proposta, oltre che un metodo, utilizzato in moltissime città italiane in cui privato e pubblico si incontrano per ripensare insieme il territorio e la vita dei propri cittadini.