Caro ministro …ti scrivo

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Emergenza migranti, il sindaco di Valderice Stabile manda una lettera al Viminale

Il sindaco di Valderice Francesco Stabile ha inviato una lettera al ministro degli Interni Luciana Lamorgese nella quale lamenta la non adeguata presenza, in termini numerici, delle forze dell’ordine nel paesino pedemontano. Oggetto della lettera, diffusa alla stampa, la presenza nel territorio valdericino di un centro di accoglienza straordinario (Cas) nel quale sono presenti 182 migranti, dei quali 99 in quarantena e 83 richiedenti asilo politico. A spingere il sindaco valdericino a rivolgersi al ministro Lamorgese la recente rissa scoppiata giorni addietro nella piazza principale di Valderice che ha visto protagonisti migranti e residenti nel luogo. Per il sindaco di Valderice non c’è dubbio che a scatenare la rissa, “guerriglia urbana” la definisce Stabile, siano stati alcuni migranti, anche se questa versione non viene accreditata dalle forze dell’ordine, ma semmai sarebbe stato la stupidaggine di qualcuno che ha scambiato per disturbo lo sguardo o la mossa di uno dei migranti presenti in piazza. Ma ciò non di meno l’episodio è stato gravissimo e per fortuna non ha avuto conseguenze fisiche per nessuno, ha ingenerato paura nei valdericini e nei villeggianti presenti in questo periodo. Si sono così prefigurati scenari di paura incredibili quanto infondati, qualcuno, dalla tastiera facile e al solito usando i social network, ha diffuso il messaggio che un giorno i migranti escano dal centro dove si trovano, per dare l’assalto al paese. Magari in tempi andati le stesse persone che gridano contro i migranti erano gli stessi quando erano i mafiosi a dare l’assalto alla cittadina. Detto questo. Stabile ovviamente nulla c’entra con i leoni da tastiera e non ripete le sesse parole, però al ministro ha esternato preoccupazione, sua e dei suoi concittadini, citando anche ciò che si legge sui canali social della rete. Paura che i migranti sottoposti a quarantena possano uscire liberamente magari causando la diffusione del Covid 19. Stabile afferma che il problema non è la qualità della vigilanza, nella quale oltre a Polizia, Carabinieri e Finanza, è stato impegnato anche l’Esercito, ma la quantità degli uomini a disposizione per garantirla. La richiesta rivolta al ministro è stata quella di non incrementare il numero degli immigrati presso il Cas di Valderice, ma semmai di aumentare il numero degli agenti. Stabile non ha scritto solo del Cas di Valderice, ma ha colto l’occasione per dire che interventi di maggiore vigilanza assieme a più serrati controlli del territorio, debbano riguardare tutte le strutture di accoglienza presenti nel circondario e nella provincia di Trapani.

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