Cambio alla Squadra Mobile. Mustaro va alla Dac in Toscana, a Trapani arriva Fattori

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“Ermes 3” è stata l’ultima operazione antimafia da lui diretta da capo della Squadra Mobile di Trapani. Per il primo dirigente Fabrizio Mustaro, 49 anni, è arrivato dal Viminale un nuovo incarico, lascerà Trapani per aadare a dirigere la Divisione Anticrimine della Questura di Livorno, trasferimento quindi dalla Sicilia in Toscana. A Trapani a succedergli arriva Emanuele Fattori, 48 anni, il cui suo ultimo incarico è stato a Benevento dove ha diretto la Squadra Mobile, a Trapani dovrebbe a breve ricevere la promozione a primo dirigente.

Il cambio della guardia dovrebbe avvenire già nei prossimi giorni. Fabrizio Mustaro è il nuovo capo della Squadra Mobile di Trapani. Mustaro ha diretto questo importante ufficio negli ultimi quattro anni, qui arrivò nel marzo del 2016. Una carriera quella di Mustaro sviluppata nella sua terra d’origine, la Sardegna, protagonista di importanti azioni contro la criminalità della Barbagia e non solo. A Trapani si è occupato di filoni di indagine contro la cosca dei Messina Denaro, operazioni concluse con arresti e condanne, ma si è distinto grazie al lavoro dei suoi agenti nel fronteggiare episodi delittuosi della criminalità comune e organizzata, colpendo in particolare traffici e spacci di droga. Emanuele Fattori arriva dalla Squadra Mobile di Benevento, direzione dell’ufficio sannito costellata da numerose ed importanti operazioni antidroga e contro la criminalità. Fattori ha diretto in passato a Roma il reparto operativo della Polizia Ferroviaria e ancora in precedenza oltre a incarichi presso le Questura di Firenze e Milano, ha fatto parte dell’ufficio relazioni esterne del Ministero dell’Interno, si è occupato del sito web della Polizia.

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Rino Giacalone
Rino Giacalone, direttore responsabile e cronista di periferia. Vive nel capoluogo trapanese sin dalla sua nascita. Penna instancabile al servizio del territorio e alla ricerca della verità.