Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Attuali positivi 2 asintomatici

1046

Aggiornamento di lunedì 15 giugno 2020 dell’ASP di Trapani sulla situazione coronavirus in provincia.

Totale casi attuali positivi 2 asintomatici (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Castelvetrano0; Calatafimi-Segesta0; Trapani 0; Valderice 0; Alcamo 0; Buseto Palizzolo 0; Campobello di Mazara 0; Castellammare del Golfo 0; Erice 0; Gibellina 0; Marsala 2; Mazara del Vallo 0; Paceco 0; Salemi 0;
– caso Marsala: paziente rientrata da Milano, posta in quarantena, risultata positiva al tampone di fine quarantena
– caso Marsala: atipico. Soggetto asintomatico rientrato da Bergamo a marzo e posto in quarantena. Primo Tampone post quarantena dubbio, secondo negativo.
A seguito accertamento diagnostico personale viene effettuato anche test sierologico qualitativo il cui esito risulta positivo.
Viene data immediatamente comunicazione all’Asp che procede con tampone il cui esito è positivo. Il paziente viene posto in quarantena e data l’apparente incongruenza tra test e tampone si è proceduto ad ulteriore verifica diagnostica e sierologica specifica per il soggetto e per tutti i suoi contatti stretti conviventi. È in atto attività epidemiologica sul caso.

Pazienti in isolamento domiciliare obbligato 2
Totale tamponi effettuati 13.460
Test sierologici su personale sanitario 7.337

Ricoverati 0
Decessi 5
Guariti e dimessi 124
Continua l’attività di monitoraggio dei pazienti in quarantena attraverso i test per la diagnosi del covid-19.
La differenza con il dato riportato dalla Regione siciliana è data dal calcolo di soggetti indicati come residenti sul territorio trapanese, che hanno sviluppato la patologia in territorio extraprovinciale dove sono ancora domiciliati, e pertanto non caricabili sulla curva epidemiologica locale.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedentePitò vice presidente del Consiglio Comunale, con i voti decisivi della maggioranza
Articolo successivoCoronavirus: in Sicilia situazione stabile, più guariti e meno ricoveri