Marsala, incastrato da una impronta: arrestato dai Carabinieri  

Nella giornata di ieri, 27 maggio 2020, i Carabinieri della Stazione di Marsala hanno tratto in arresto, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal Tribunale di Marsala – Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, Lombardo Francesco Natale, marsalese, cl.83, già gravato da precedenti di polizia, accusato del reato di furto aggravato in abitazione.

Tale provvedimento scaturisce dalla attività investigativa, condotta dal predetto reparto con la preziosa collaborazione del Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina, a seguito del furto perpetrato nell’aprile 2017 in un abitazione privata sita in Contrada Barbarello.

I militari operanti, tramite gli elementi acquisiti nel corso del sopralluogo, in particolare con l’individuazione di una impronta palmare, hanno permesso di accertare che l’uomo, previa effrazione di una finestra, ed approfittando dell’assenza degli occupanti, si era introdotto nell’appartamento da cui aveva asportato numerosi monili in oro, quattro televisori LCD, la somma in contanti di 460 euro e diversi effetti personali dei proprietari di casa, tra cui borse e occhiali firmati. Le indagini dattiloscopiche curate dal personale del Ris, infatti, hanno dimostrato in modo inconfutabile la presenza dell’uomo sulla scena del crimine.

L’odierno risultato operativo, che segue l’arresto dei due responsabili della rapina a mano armata ai danni di un distributore di carburante, avvenuto pochi giorni fa, è frutto dell’incessante sforzo che l’Arma dei Carabinieri di Marsala ha intrapreso da tempo, al fine di tutelare la sicurezza dei cittadini.

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