Operazione “Sorella sanità”, il commento del segretario generale della Cgil di Trapani Cutrona

502

TRAPANI. “L’operazione di stamani ‘sorella sanità’ ha scardinato una condotta criminale volta a lucrare sul sistema sanitario siciliano, sulle malattie della gente e sui lavoratori della sanità”.

E’ il commento del segretario generale della Cgil di Trapani Filippo Cutrona a seguito dell’operazione  di stamani su appalti e corruzione, condotta dalla Guardia di Finanza di Palermo, che ha portato agli arresti, tra gli altri, del direttore generale dell’Asp di Trapani Fabio Damiani e del coordinatore della struttura regionale per l’emergenza Covid in Sicilia Antonino Candela.

“Se le accuse dovessero essere confermate – dice il segretario Cutrona – è aberrante sapere che le stesse persone che si professavano paladine della legalità e della corretta gestione delle aziende sanitarie provinciali sono le stesse accusate oggi di essere i fautori di un sistema di corruzione creato facendo business sulla sanità con appalti pilotati e mazzette”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteArresti sanità, Barbagallo (PD): “Siamo sgomenti, passare ai raggi x gare d’appalto”
Articolo successivoCastellammare, i lidi si preparano per la ripartenza: “Ancora dubbi, ma siamo pronti”. Abate: “Ci saranno controlli”. VIDEO