“Oltre” e “Forza Italia” alla minoranza: “Sede per discutere di problematiche cittadine è il consiglio comunale”

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO. “Nell’ultima riunione di capigruppo (presenti anche il Sindaco e gli altri Amministratori) tutti abbiamo condiviso la necessità di un consiglio comunale dove venisse affrontata una discussione, ritenuta di importanza primaria, sulla nuova fase di ripresa che andiamo ad affrontare, in modo da mettere sul “tavolo” proposte e idee, da passare poi al vaglio degli uffici di competenza”. È quanto affermano in una nota congiunta i Capo gruppo di “Oltre” e “Forza Italia”, Brigida Di Simone e Bernardo Stabile.

“Ed è stato convocato un consiglio comunale nel quale la presidenza ha inserito solo argomenti riguardanti il Covid-19: dalle note inviate dalle associazioni alle interpellanze, interrogazioni, proposte di ordine del giorno e così via…seguendo l’ordine di inserimento richiesto dall’articolo 66 comma 3 del regolamento del consiglio comunale, come ben risaputo da tutti i consiglieri.

Ed è proprio nel Consiglio Comunale – scrivono Di Simone e Stabile – che i rappresentanti della città possono esprimere i loro pensieri e le loro opinioni e tramite la votazione condividere, o meno, una proposta.

Quindi ci chiediamo: nel momento in cui i colleghi Consiglieri hanno abbandonato l’aula nel consiglio dello scorso 13 maggio 2020, dov’è finita per loro l’importanza del punto che si doveva trattare?

Improvvisamente hanno ritenuto più importante mettere “l’orgoglio” e la posizione politica al primo posto invece di affrontare una discussione di elevata importanza collettiva riguardante un’emergenza sanitaria?

Il prelievo di una proposta legata al Covid-19, che informa i cittadini sulle proroghe dei pagamenti (proposta necessaria in attesa dei fondi nazionali) visto l’attuale momento di crisi, come può essere di ostacolo ad una discussione su nuove proposte e strategie da adottare per la fase 2 del Covid-19?

Riteniamo l’abbandono dell’aula una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini, perché non permette lo scambio di opinioni e lo è ancor di più l’abbandono del consesso per il prelievo di un punto riguardante la proroga di pagamenti in un momento di estrema crisi. Sulla proposta, corretta o meno, condivisa o meno, i colleghi Consiglieri dovevano esprimere il loro parere. Motivandolo! La minoranza avrebbe potuto semplicemente astenersi dalla votazione o votare in maniera contraria. A nostro parere – sottolineano in una nota congiunta – non si evita il confronto per nessun motivo! Abbandonare l’aula è una libera scelta da noi non condivisa, ritenendo il confronto come primo elemento di democrazia. Spiace leggere una dichiarazione dove il gruppo Castellammare 2.0 parla di mancanza di collaborazione da parte della maggioranza che, come dimostrato anche in questo periodo di profonda emergenza, è sempre pronta al dialogo ed aperta al confronto, perché per tutti la priorità deve essere il bene della nostra Città e non la posizione politica d’appartenenza. Ogni consigliere è libero di esprimere il proprio pensiero e così è stato anche alla richiesta di prelievo del punto tanto che anche alcuni consiglieri di maggioranza si sono astenuti: non c’è suddivisione o muro alzato tra maggioranza ed opposizione. C’è libertà di scelta per ognuno di noi – concludono – ma se il libero pensiero la minoranza lo intende come “uscire i muscoli”, ci dispiace ma sicuramente non smetteremo di esprimere le nostre opinioni, in piena libertà ed autonomia”.

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