Disagi idrici in c/da Magazzinazzi e le responsabilità del Comune di Alcamo

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ALCAMO. Da diversi mesi, in molte abitazioni situate ad Alcamo Marina in c/da Magazzinazzi, al confine con il Comune di Castellammare del Golfo, non arriva l’acqua pubblica. Tantissimi disagi sono stati causati ai residenti della zona che da mesi non vedono scorrere l’acqua nei propri serbatoi, senza alcuna motivazione.

Questa volta il problema non risiede nella scarsa quantità d’acqua a disposizione, ma solamente in una totale disorganizzazione. Da quando l’ente gestore della rete idrica pubblica EAS è stato liquidato dal Presidente della Regione, Nello Musumeci, la questione è passata all’ATI (area territoriale idrica) composta dai comuni trapanesi.

Nelle zona in questione l’acqua arriva a cascata dalla rete idrica passando per il Comune di Castellammare del Golfo. L’Amministrazione di Castellammare conferma che ha sempre aperto le saracinesche di Castellammare “bassa”, la conduttura che distribuisce una parte di acqua nelle zone in questione, senza interrompere le utenze sul territorio. Inoltre, il Sindaco Nicola Rizzo (che è anche il Presidente dell’ATI provinciale) ha sempre cercato, e dato la propria disponibilità, nell’ affrontare la questione con il Comune di Alcamo, in modo da risolvere organicamente questa fase transitoria dell’organizzazione idrica lasciata in mano ai comuni. Nei mesi scorsi, il Comune di Castellammare del Golfo aveva anche messo a disposizione i propri operai per formare gli operai alcamesi e aiutarli in nella gestione iniziale del tratto in questione.

Adesso, il caso e la responsabilità sono tutte in carico al Comune di Alcamo. L’acqua c’è e non arriva alle utenze regolarmente registrate. Rimangono oscuri i motivi per cui non sono state aperte le saracinesche nella zona di c/da Magazzinazzi. Questioni che il Sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, e il suo Assessore Vito Lombardo, dovranno risolvere nel breve periodo se non vorranno causare ancora disagi ai propri cittadini.

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