Sorpreso mentre tentava di rubare in un appartamento di Marsala, arrestato dai Carabinieri

479

MARSALA. I Carabinieri della Compagnia di Marsala hanno tratto in arresto in flagranza di reato per tentato furto in abitazione il 23enne marsalese Trombino Pietro.

In particolare, durante un servizio di controllo del territorio, i militari della Stazione di Marsala venivano allertati dalla Centrale Operativa dell’Arma, in quanto era giunta al 112 la segnalazione di un furto in atto presso un’abitazione di Via Gorizia, nel versante nord della città. L’immediato intervento di due pattuglie, permetteva di sorprendere il Trombino sul muro di cinta della citata abitazione il quale – alla vista dei Carabinieri – cercava di darsi alla fuga in un terreno vicino, venendo tuttavia bloccato dopo un breve inseguimento dalle pattuglie intervenute. Dal successivo sopralluogo presso l’abitazione dalla quale il Trombino si stava allontanando, i Carabinieri hanno accertato che all’interno di uno zainetto abbandonato sul pavimento, era stato già riposto diverso materiale elettrico pronto per essere asportato. All’interno dell’immobile, inoltre, i militari dell’Arma hanno rinvenuto anche una zappa, un martello ed un avvitatore elettrico, utilizzati verosimilmente per introdursi nell’abitazione e smontare le varie componenti elettriche da rubare.

Il Trombino, dunque, veniva condotto presso la Caserma “Silvio Mirarchi” di Marsala dove, al termine degli accertamenti di rito, veniva dichiarato in stato di arresto per tentato furto aggravato, mentre il materiale elettrico rinvenuto veniva restituito al legittimo proprietario. Il giudice lilybetano, oltre a convalidare l’arresto operato dai Carabinieri, stabiliva nei confronti del giovane marsalese la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Tale arresto si inserisce in un piano di controllo del territorio elaborato dalla Compagnia Carabinieri di Marsala, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati di natura predatoria che vengono perpetrati nelle zone nevralgiche della città, dal centro storico alle contrade, e che vede impiegate pattuglie in uniforme ed in abiti civili soprattutto nelle ore serali e notturne.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteA Castellammare la “Fase 2” non ferma i volontari. Pacchi di alimenti per le famiglie in difficoltà, don Giuseppe: “La solidarietà va avanti”. VIDEO
Articolo successivoFinanziaria regionale, PD: “Isole minori abbandonate”