Morvillo in pensione

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Trapani: il capo della Procura lascia, per adesso la guida all’aggiunto Agnello

Una carriera segnata dalle indagini contro la mafia, ma anche segnata dal dolore di aver visto cadere per le indagini antimafia svolte, colleghi e amici, anche sua sorella, Francesca, pure lei magistrato, morta nella strage del 23 maggio 1992. Nella strage di Capaci Francesca morì accanto al suo compagno di vita, Giovanni Falcone, la cui morte fu deliberata dalla cupola mafiosa capeggiata da Totò Riina. Alfredo Morvillo ha concluso la sua carriera di magistrato a Trapani, dove nell’agosto 2017 si insediò quale Procuratore sostituendo Marcello Viola nominato nel frattempo Procuratore generale a Firenze. L’anno scorso ad affiancare Morvillo arrivò da Palermo Maurizio Agnello, procuratore aggiunto e al quale da oggi vanno anche i compiti di dirigente dell’ufficio. A Morvillo la scorsa settimana è giunto un segnale di saluto dall’intero Csm, saluto rivolto da tutto l’organo di autogoverno della magistratura su sollecitazione del componente togato Nino Di Matteo.

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