Coronavirus. Monsignor Raspanti: “La salute pubblica al primo posto”

12019

Provvedimenti importanti della Conferenza Episcopale per contrastare il Coronavirus, come per esempio quasi azzerare le funzioni realizzate di presenza.

La Chiesa si mobilita per aiutare a stoppare il propagarsi del Covid-19 (Coronavirus), così la Conferenza Episcopale ha dettato delle direttive che fanno quasi del tutto venir meno una caratteristica cruciale del dialogo con i fedele, cioé la presenza fisica. Ne abbiamo parlato con il Vescovo di Acireale, nonché membro della CEI, Monsignor Antonino Raspanti e con lui abbiamo discusso delle conseguenze del cambio delle abitudini portate dall’attuazione delle disposizioni del Governo nazionale.

L’intervista al Vescovo di Acireale, Monsignor Antonino Raspanti

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteCoronavirus, i provvedimenti del governo Musumeci per ospedali, famiglie e imprese
Articolo successivoSospensione lavori per coronavirus di impianti calcestruzzo provincia di trapani
Eros Bonomo
Eros “Libero” Bonomo, Giornalista siciliano, vive ad Alcamo, il cui lavoro è incentrato su Passione, Rispetto e Indipendenza, così da informare al meglio i cittadini. Grande “divoratore” di Dylan Dog, musica e libri, in particolare di storia politica. Motto: “Non sarai mai solo con la schizofrenia”.