Coronavirus, sospese manifestazioni e attività a Castellammare. Il Sindaco: “Niente panico, attenersi a disposizioni nazionali”

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Il sindaco: Evitare riunioni,  mantenere la distanza nei locali pubblici e non creare affollamenti, attenersi alle regole di igiene ed alle prescrizioni previste senza scoraggiarsi ma dimostrando responsabilità ed attenzione

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Il sindaco Nicola Rizzo si rivolge alla cittadinanza informando sui comportamenti da adottare in base a quanto previsto a livello nazionale per contenere il diffondersi del coronavirus.

“Non scoraggiarsi o farsi prendere dal panico ma attenersi alle misure igieniche ed alle prescrizioni con senso di responsabilità, per superare un momento certamente difficile. Sono sospese tutte le manifestazioni ed attività, pubbliche e private, previste nei prossimi giorni, perché non sono consentiti assembramenti in nessun luogo; al momento fino al 15 marzo, le lezioni scolastiche sono sospese in tute le scuole compresi gli asili nido privati. Ricordiamo che vige il divieto di manifestazioni d’intrattenimento musicale e altro presso locali pubblici e bar dove è consentito accedere mantenendo le distanze di almeno un metro dagli altri avventori ed evitando l’assembramento. Le competizioni sportive sono consentite a porte chiuse e nelle strutture sportive come le palestre solo mantenendo la distanza di almeno un metro l’uno dall’altro; all’aperto le competizioni sportive sono consentite senza pubblico”.

Il sindaco Nicola Rizzo fa presente che “i servizi comunali sono attivi ma l’accesso agli uffici è consentito in misura controllata. Ribadisco che sono sospese tutte le attività in programma come ad esempio il convegno dell’Airc al teatro Apollo -Guadagno dove, il 13 marzo non ci sarà lo spettacolo degli Avion Travel previsto nella stagione teatrale invernale ed è stata rimandata  la giornata nazionale del Paesaggio in programma dal 12 al 15 marzo unitamente a tutte le altre attività previste. Il decreto ministeriale prevede anche che chiunque già da 14 giorni fa, abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico o sia transitato o abbia sostato nei Comuni indicati come a rischio dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, deve comunicarlo all’azienda sanitaria ed al proprio medico. Invito a cambiare un po’ le nostre abitudini nell’interesse di tutti attenendosi alle norme igieniche ed alle prescrizioni indicate”.

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