Una marcia per dire “no” al fascismo

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Trappeto è scesa in piazza per reagire alle polemiche scaturite qualche settimana fa dopo l’evento organizzato da Forza nuova che, in occasione dell’Epifania, aveva regalato le calze nere della befana piene di dolciumi, marchiate dalla scritta del partito di estrema destra, ai bambini del piccolo centro della provincia di Palermo. Un evento che ha scosso la comunità e scatenato le critiche unanimi dei cittadini e delle associazioni locali, anche per la presenza nella sede locale di Forza nuova del sindaco Santo Cosentino e della sua vice Rosita Orlando.

Ieri mattina la protesta di movimenti, sindacati e varie associazioni che hanno sfilato per le vie del paese, famoso per le battaglie pacifiste del sociologo Danilo Dolci, per manifestare contro ogni forma di fascismo. In testa al corteo, che si è concluso davanti la sede del Comune, uno striscione con la scritta “in cammino contro ogni fascismo”.

“I bambini di Trappeto hanno ricevuto le calze fasciste – commenta Francesco Loria, presidente dell’associazione San Cataldo baia della legalità – ma corteo di oggi è un segnale forte contro ogni tipo di fascismo, soprattutto per la nostra città di Trappeto”.
A sorpresa, alla manifestazione ha partecipato tutta la giunta comunale con a capo il sindaco Cosentino che, tuttavia, smorza le polemiche divampate le scorse settimane: “Eravamo presenti solamente perché era un evento organizzato per i bambini – dice il primo cittadino – Non voglio fare riferimenti ad eventi già passati. Con la nostra presenza alla manifestazione di oggi riteniamo chiuso l’argomento”.

Fonte repubblica.it

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