“Un Forum Civico per restituire ad Alcamo ed agli alcamesi orgoglio, dignità e fiducia nel futuro”

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Un appello agli alcamesi, sottoscritto da 131 esponenti di varie categorie professionali, “a tutti i cittadini alcamesi di dare il loro contributo di idee, esperienze e speranze, partecipando insieme all’elaborazione di un progetto di rinascita della città di Alcamo”.

Un appello, quello sottoscritto da 131 esponenti di varie categorie, non solo per denunciare  “la grave situazione di degrado urbano ed ambientale, di carenze infrastrutturali, di recessione economica e di povertà di offerta sociale e culturale in cui è caduta Alcamo”, ma anche a far rete e invitare gli alcamesi a partecipare ad un percorso con la propria idea di Città, quindi dare un contributo per dare un futuro ad Alcamo diverso dal presente, “un accorato appello all’unità delle menti e delle braccia migliori e desiderose di impegnarsi per recuperare lo storico primato che spetta ad Alcamo”.

L’Alcamo “tranquilla e pulita” e Goethe

L’appello inizia con una citazione, un passaggio de i “Ricordi di viaggio in Italia nel 1786-87” di Goethe,  scrittore, poeta e drammaturgo tedesco, dove si parla di Alcamo, come cittadina “tranquilla e pulita” e dove si esalta la sua posizione geografica, tutto questo per sottolineare la centralità di Alcamo e l’orgoglio dei propri cittadini che li porta ad “un innato ed irrinunciabile senso di appartenenza” così radicato che li porta ad una “grande capacità di rialzarsi dalle cadute”.

La critica alle classi dirigenti del passato e l’invito ad un “nuovo slancio”

Tutto ciò, come si evince dall’appello, ha spinto questi sottoscrittori a denunciare che “le classi dirigenti che si sono succedute negli ultimi anni, al di là della sterile propaganda, non sono state in grado di fornire un nuovo slancio, né tanto meno di difendere adeguatamente il primato economico, sociale e culturale di Alcamo” e quindi, facendo leva sulla capacità degli alcamesi di “rialzarsi”, un invito ad unirsi e perseguire un progetto di rinascita con lo sguardo non al passato, ma al futuro, da costruire “insieme”.

La critica alla classe dirigente del presente

Nell’appello è chiaro la critica anche al presente, infatti si parla di “lasciarsi alle spalle l’improvvisazione, l’approssimazione, la chiusura e l’arroganza che ha caratterizzato quest’ultima amministrazione comunale, facendo appello alla competenza ed alla generosità di chi ha dimostrato, nelle rispettive attività professionali, nello studio o nella vita di comunità di saper fare bene, onestamente e con umiltà”.

L’appello

Pubblichiamo l’Appello che vede come primo firmatario Leonardo Di Franco e tra i firmatari la stragrande maggioranza, oltre il 90%, provenienti dalla società civile.
Avvocati, agricoltori, medici, imprenditori, studenti, commercianti,artigiani, insegnanti, tutta la comunità alcamese rappresentata.
Alcuni impegnati a lavorare fuori Alcamo con incarichi di prestigio, come Christian Rocca, direttore de L’Inkiesta ed editorialista della Stampa. Come Davide Calvaruso, cardiochirurgo pediatrico all’ospedale di Taormina, o Peppe Cutino affermato regista a Palermo.
Tre consiglieri comunali: Caterina Camarda di ABC, Filippo Cracchiolo del PD e Gino Pitò di Alcamo Cambierà. Un presidente di Cantina vitivinicola ( la S. Antonio) Aldo Vaccaro.

“Ora siamo ad Alcamo, una cittadina tranquilla e pulita, dove si trova una locanda confortevole, che merita di essere lodata, considerato che da qui si può andare comodamente a visitare il tempio di Segesta, che sorge solitario, a poca distanza…La posizione di Alcamo, sopra una altura ad una certa distanza da un golfo di mare, è stupenda, ed il carattere grandioso della contrada, produce impressione profonda”. (J. W. Goethe – Ricordi di viaggio in Italia nel 1786-87)

Alcamo suscita nei suoi cittadini un innato ed irrinunciabile senso di appartenenza e di orgoglio. La sua straordinaria collocazione geografica, la naturale ricchezza del territorio, l’inestimabile patrimonio artistico ed architettonico, insieme alla intraprendenza ed alla laboriosità degli alcamesi, le hanno assegnato un posto di rilievo nella storia della Sicilia, se è vero, come è vero, che già nel 1535 l’imperatore Carlo V d’Asburgo, che dominava l’impero “sul quale non tramontava mai il sole”, le attribuì il celebre epiteto di “opulenta e gioconda”.

Nei secoli non sono mancate conferme di questa singolare specialità di Alcamo, anche a dispetto delle periodiche crisi causate ora dagli eventi naturali ora dalla insipienza degli uomini, e ciò a dimostrazione della grande capacità di rialzarsi dalle cadute, tipica degli alcamesi.
Alcamo, capitale naturale del Golfo, sembra però avere rinunciato a questa leadership. Le classi dirigenti che si sono succedute negli ultimi anni, al di là della sterile propaganda, non sono state in grado di fornire un nuovo slancio, né tanto meno di difendere adeguatamente il primato economico, sociale e culturale di Alcamo.

È sotto gli occhi di tutti la grave situazione di degrado urbano ed ambientale, di carenze infrastrutturali, di recessione economica e di povertà di offerta sociale e culturale in cui è caduta Alcamo.
Dalla città, dalle sue contrade, da parte di tutti i suoi cittadini, si leva oggi un accorato appello all’unità delle menti e delle braccia migliori e desiderose di impegnarsi per recuperare lo storico primato che spetta ad Alcamo.È arrivato il momento di convocare un Forum Civico che promuova un’azione corale volta a restituire ad Alcamo ed agli alcamesi orgoglio, dignità, e fiducia nel futuro.
Occorre promuovere un movimento popolare, aperto alle forze migliori della città, che miri al raggiungimento di elevati e sostenibili livelli di benessere economico, sociale, ambientale e culturale.
Chiediamo, pertanto, a tutti i cittadini alcamesi di dare il loro contributo di idee, esperienze e speranze, partecipando insieme all’elaborazione di un progetto di rinascita della città di Alcamo.
Per perseguire in maniera efficiente ed efficace questi obiettivi è necessario lasciarsi alle spalle l’improvvisazione, l’approssimazione, la chiusura e l’arroganza che ha caratterizzato quest’ultima amministrazione comunale, facendo appello alla competenza ed alla generosità di chi ha dimostrato, nelle rispettive attività professionali, nello studio o nella vita di comunità di saper fare bene, onestamente e con umiltà.
Non pensiamo ad un ritorno al passato, ma a un salto nel futuro. Un futuro che rinsaldi l’orgoglio delle nostre comuni gloriose radici e che metta le ali ad una città, Alcamo, desiderosa di riaffermare la propria identità di comunità operosa ed opulenta.
Leonardo Di Franco Dirigente P.A.
Giuseppina Viola Imprenditrice Agricola Bio
Christian Rocca Giornalista
Davide Calvaruso Cardiochirurgo pediatrico
Giuseppe Cutino Regista
Rosalba Virone Giornalista
Aldo Vaccaro Sindacalista
Irene Milana Impiegata
Fulvio Eterno Fotografo
Gisella Bosco Ragioniera
Vincenzo Asta Imprenditore Agricolo
Manuela Dara Biologa Marina
Giuseppe Caradonna Amministratore Condominiale
Alessandro Ferrara Regista
Daniela Grande Insegnante
Piero Rappa Sociologo
Antonia Cassarà Insegnante
Enrico Adragna Commerciante Bio
Francesco Campo Bancario
Ludovica Pipitone Studentessa Universitaria
Caterina Camarda Avvocato
Francesco Scuma Insegnante
Antonino Adragna Vigile del fuoco
Francesco Amodeo Architetto
Giuseppe Milazzo Imprenditore Agricolo
Giuseppe Culmone Studente Liceale
Giuseppe Pipitone Ingegnere
Vito Piccichè Dirigente Scolastico
Roberto Filippi Art Director
Carla Ferro Insegnante Danza
Gianluca Pipitone Avvocato
Franco Vivona Imprenditore Agricolo
Clara Calamia Insegnante
Massimo Ferrara Medico
Nunzio Bastone Impiegato
Rosa Palazzolo Infermiera
Antonino Piccolo Insegnante
Mariangela Accardo Lavoratrice autonoma
Gabriele Morrone Dipendente P.A.
Saverio Amodeo Imprenditore
Filippo Cracchiolo Studente universitario
Marta Giannusa Studentessa Universitario
Antonino Adamo Ingegnere
Alessandro Campanella Insegnante
Mauro Filippi Project Manager
Ernesto D’Angelo Insegnante
Stefano Milotta Dirigente Scolastico
Pietro Artale Dipendente P.A.
Salvatore Caradonna Architetto
Alessio Bambina Imprenditore
Giulia Calvaruso Studentessa
Mario Ferrara Infermiere
Damiano Pipitone Insegnante
Nicola Bambina Bancario
Nicolò Milana Dipendente P.A.
Vito Pipitone Ingegnere
Dorotea Bastone Insegnante
Gabriele Morrone Dipendente P.A.
Leonardo Pipitone Avvocato
Antonino Ferrara Medico
Vincenzo Cusumano Dirigente P.A.
Gino Pitò Ingegnere
Alessandro Longo Dipendente P.A.
Nicola Milana Artigiano
Francesco Ruvolo Manager
Marcello Contento Insegnante
Alessandro Contento Studente Universitario
Mauro Faraci Imprenditore
Irene Amato Insegnante
Ignazio Impastato Avvocato
Daniela Sciacca Dipendente P.A.
Francantonio Solina Funzionario P.A.
Sandra Narici Insegnante
Pierluigi Di Gaetano Medico
Antonella Ricotta Dipendente P.A.
Giusi Longo Insegnante
Giampaolo Rametta Sindacalista
Mario Lo Monaco Funzionario P.A.
Gianni Lombardo Imprenditore
Francesco Perniciaro Funzionario P.A.
Claudia Mirto Dipendente P.A.
Roberto Calvaruso Avvocato
Francesca Giannusa Studentessa universitaria
Annamaria La Rocca Avvocato
Maurizio Blunda Architetto
Antonino Pipitone Imprenditore Agricolo
Andrea Pipitone Commercialista
Massimo Pipitone Coltivatore Diretto
Anna Catalucci Dipendente P. A.
Vincenzo Raspanti Ristoratore
Chiara Milazzo Studentessa Universitaria
Salvatore Lucchese Consulente Fondi Europei
Adriana Calandra Avvocato
Giuseppe Favara Sindacalista
Nicola Provenzano Architetto
Federica Lipari Praticante Consulente del Lavoro
Filippo Rimi Studente Univeritario
Vincenzo Pipitone Tecnico Radiologo
Vincenzo Mulè Studente Universitario
Pietro Di Leo Imprenditore Agricolo
Giuseppe Cangemi Dipendente P.A.
Ignazio Messana Insegnante
Rita Fratello Libero Professionista
Gaspare Giorlando Medico
Vito Lanzarone Operatore Culturale
Piero Bongiorno Fornaio
Massimo Fundarò Ecologista
Franca Maria Silaco Dipendente P.A.
Agostino Morrone Dipendente P.A.
Vincenzo Mistretta Imprenditore
Giovanni Grimaudo Insegnante
Salvatore Gucciardi Insegnante
Pietro Lo Monaco Dipendente P.A.
Giuseppina Asta Studentessa Universitaria
Vincenzo Amodeo Dirigente P.A.
Lidia Milazzo Mediatrice Culturale
Alessandro Corso Pianificatore Urbanista
Giorgio Lombardo Medico
Giorgio Alesi Lavoratore Autonomo
Francesco Artale Ingegnere
Vincenzo Spica Insegnante
Vincenzo Adragna Vigile del Fuoco
Daria Girgenti Studentessa Universitaria
Giorgia Rocca Educatrice
Daniela Di Gaetano Architetto
Domenico Cangemi Dipendente P.A.

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Eros Bonomo
Eros “Libero” Bonomo, Giornalista siciliano, vive ad Alcamo, il cui lavoro è incentrato su Passione, Rispetto e Indipendenza, così da informare al meglio i cittadini. Grande “divoratore” di Dylan Dog, musica e libri, in particolare di storia politica. Motto: “Non sarai mai solo con la schizofrenia”.