Condanna per diffamazione

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L’avvocato Nino Marino dovrà pagare una multa e risarcire le sorelle Fonte

Ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato e al termine del procedimento l’avvocato Nino Marino è stato condannato per diffamazione dal gup, giudice Caterina Brignone. Dovrà pagare una multa di 1200 euro e pagare per ciascuna delle due parti offese una provvisionale di 5 mila euro oltre le spese processuali. Parti offese sono le sorelle Emiliana Francesca e Silvana Fonte. Le due sorelle sono note per essere state testimoni nel procedimento per l’omicidio del giornalista e sociologo Mauro Rostagno, ucciso a Lenzi il 26 settembre del 1988. Le due sorelle, all’epoca giovanissime, dissero di aver visto giungere nella strada che conduce a Lenzi, nelle campagne di Valderice, l’auto condotta da Rostagno e seguita da un’altra autovettura, sottolineando il passaggio nuovamente di quest’ultima, in direzione opposta rispetto a prima. I fatti risalgono al luglio del 2017. In occasione della presentazione di un suo libro a San Vito Lo Capo, nell’ambito di una nota rassegna letteraria, l’avvocato Nino Marino intervistato dal giornalista di una tv locale, ebbe a dire a proposito delle due sorelle di aver dichiarato il falso nel processo per l’omicidio di Mauro Rostagno, celebrato dinnanzi alla Corte d’Assise di Trapani, indicando, poi, come pericolosi mafiosi il padre delle due donne e il fidanzato di una di loro. Per queste sue dichiarazioni è stato querelato dalle due sorelle.

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