“Eden 3”, sono diciannove gli indagati

3912

Per sei denunciati la competenza trasferita alla Procura di Milano. Individuato un referente spagnolo per il maxi traffico di droga

L’operazione antimafia eseguita nella notte dai finanzieri del Gico e dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani, coinvolge in tutto 19 indagati, a vario titolo finiti sotto inchiesta per associazione mafiosa, traffico di droga, e spaccio. Si tratta di BONO Gaspare nato a Mazara del Vallo il 26 giugno 1990, BOTTO Sebastiano nato a Palagonia il 18 febbraio 1957, BRIGANTE Giovanni nato a Bollate il 7 settembre 1957 , DE CURTIS Andrea nato a Vico del Gargano il 20 marzo 1953, DE NUZZO Massimo nato a Milano il 28 ottobre 1959, DEIAS Venerio nato a Santadi l 8 giugno 1952, FIDANZATI Giuseppe nato a Palermo il 10 marzo 1960, GARCIA MATA Jesus nato in Spagna il 27 gennaio 1965, GRECO Angelo nato a Mazara del Vallo il 4 febbraio 1969,  LO VOI Vincenzo nato a Palermo il 28 settembre 1974, MENDOLICCHIO Luigi nato a Milano il 12 agosto 1965, MESSINA Antonio nato a Campobello di Mazara l I l giugno 1946, MISTRETTA Nicolò nato a Campobello di Mazara il 26 agosto 1955, MORABITO Giovanni nato a Bova Marina il 2 dicembre 1956,  SANNINO Luigi nato a Milano il 26 novembre 1958, SARDINA Sebastiano Andrea nato a Milano il 24 dicembre 1976, SORRENTINO Giovanni Maurizio nato a Castelvetrano il 30 luglio 1969, STEFANELLI Vincenzo nato a Oppido Mamertina il 23 maggio 1959, e TAMBURELLO Giacomo nato a Campobello di Mazara il 18 luglio 1960. Il gip del Tribunale di Palermo, giudice Guglielmo Nicastro ha accolto la richiesta di misura cautelare avanzata dal procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Paolo Guido e dai pm Dessì, Padova e De Leo solo per Antonio Messina – arresti domiciliari – e per Nicolò Mistretta e Giacomo Tamburello – detenzione in carcere. Trasferita invece alla Procura di Milano la competenza riguardo ai reati che sarebbero stati commessi da BRIGANTE GiovanniDE CUR TIS Andrea, MENDOLICCHIO Luigi, SANNINO Luigi, SARDINA Sebastiano Andrea e SORRENTINO Giovanni Maurizio. Respinta la richiesta di misura cautelare invece nei confronti di BONO Gaspare, BOTTO Sebastiano, DEIAS Venerio, DE NUZZO Massimo, FIDANZATI Giuseppe, GARCIA MATA Jesus, GRECO Angelo, LO VOI Vincenzo, MORABITO Giovanni e STEFANELLI Vincenzo. L’indagine ha identificato nello spagnolo  Maomet Pequeno uno dei referenti esteri del clan mafioso per il traffico di hashish dal nord Africa verso la Sicilia, la Calabria e infine per l’hinterland milanese.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteCampi E!state Liberi! in Libera Terra nell’Alto Belice Corleonese. Ben 9 con 115 partecipanti.
Articolo successivoUDC: “Raccolta differenziata. La colpa non è la mancanza di siti, ma la pessima gestione della giunta 5 Stelle”