Trovata piantagione “indoor” ad Alcamo: arrestato un alcamese

7148

ALCAMO. E’ stata ritrovata dai Carabinieri di Alcamo, con il supporto di personale dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Sicilia”, una piantagione di Cannabis Indica, composta da 120 piante alte 150 cm, all’interno di un magazzino ad Alcamo. I militari hanno tratto in arresto il proprietario della piantagione, in flagranza di reato, Andrea Ruisi, alcamese cl.78, in atto sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione di arma clandestina. Ruisi, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Trapani a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

L’arresto arriva al termine di una attività info-investigativa e una serie di perquisizioni che hanno permesso di rinvenire, in un magazzino contiguo alla abitazione dell’arrestato la piantagione. Il locale era stato predisposto dal Ruisi con sofisticati sistemi di illuminazione e riscaldamento artificiale opportunamente predisposti per incentivare la crescita della piante. Nell’abitazione è stata rinvenuta anche un’arma clandestina perfettamente funzionante ottenuta tramite la lavorazione artigianale di un tubo metallico termosaldato con altre componenti metalliche che è stata immediatamente sequestrata penalmente insieme allo stupefacente rinvenuto.

La presente attività rappresenta l’ennesimo colpo inferto dai Carabinieri della Compagnia di Alcamo allo smercio di sostanze stupefacenti. Solo nelle ultime settimane, infatti, sono state tratte in arresto 4 persone, e sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 13 piante di marijuana, 300 grammi della stessa sostanza, 110 grammi di hashish, 31 grammi di ayahuasca,12 grammi di semi di belladonna (quest’ultime due sono sostanze psicotrope aventi effetti allucinogeni ed eccitanti) e 4 funghetti allucinogeni.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteLandscape. “L’arte è politica quando diventa uno strumento di emancipazione sociale accessibile a tutti”
Articolo successivoSequestro di beni per 1,5 milioni di euro riconducibili ad un pregiudicato mafioso