Piazza Almirante, il circolo di Fratelli d’Italia attacca: “Provocazione dei centri sociali stucchevole”

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Dopo le dichiarazioni del Sindaco Rizzo, interviene anche il circolo locale di Fratelli d’Italia. Il presidente del circolo, Avv. Laura Ancona e il  consigliere Comunale di minoranza Giovanni D’Aguanno, in una nota sostengono l’intitolazione della piazza e attaccano il collettivo “Fare Ala”.

“Le continue provocazioni dei centri sociali e della sinistra su Giorgio Almirante appaiono davvero stucchevoli. Pur nel rispetto delle opinioni di ognuno, non possiamo non osservare come le faziose e parziali rievocazioni della vita politica del leader del Movimento Sociale Italiano sono deliberatamente strumentalizzate.

L’On. Giorgio Almirante – scrivono Ancona e D’Aguanno – è stato uno dei più importanti leader politici dell’Italia Repubblicana, a cui va il merito di aver contribuito alla pacificazione sociale dell’era post fascista, riuscendo a condurre gli eredi del fascismo nell’alveo del sistema democratico. In un paese uscito lacerato dalla seconda guerra mondiale Almirante portò le legittime istanze del Suo popolo nel dibattito parlamentare, con lo stile che caratterizza i grandi Statisti.

Il buon senso impone sempre di contestualizzare nel tempo e nella storia ogni valutazione politica: la posizione critica dei centri sociali contro l’intitolazione di una piazza della città ad Almirante è banale, dimostra l’ignoranza di costoro della storia.

Il dibattito sulla razza – sottolineano – (di cui Almirante fu certamente protagonista) era un tema della società che usciva dalla prima guerra mondiale, tema che oggi è indubbiamente sterile, ma va ricordato ai curiosi provocatori Castellammaresi come la stessa Costituzione della Repubblica Italiana, promulgata dopo la chiusura della rivista diretta da Almirante “la difesa della razza”, all’art. 3, nell’enunciare l’uguaglianza di tutti davanti alla legge, da per esistente la cd razza, concetto da leggere in relazione a quell’epoca storica ed oggi non più pertinente. Il circolo di Fratelli d’Italia – concludono – è sostenitore dell’intitolazione della piazza al defunto leader missino e rivendica il diritto al rispetto della storia e degli uomini che hanno contribuito all’edificazione della nostra democrazia”.

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