M5S: “Mafia o non mafia, Antoci è vittima. Si continui a indagare”

348

PALERMO. “Antoci gli spari li ha subiti ed è stato la vittima inconsapevole di un attentato. Questo emerge dalla relazione approvata oggi in Antimafia, verso la quale abbiamo espresso il nostro voto favorevole”. Lo dicono i deputati regionali M5S Antonio De Luca e Roberta Schillaci, dopo la seduta di oggi della commissione Antimafia dell’Ars, di cui fanno parte.

“È stata confermata – esortano i deputati – la bontà del lavoro e della ricostruzione fatta dagli inquirenti, tuttavia riteniamo si debba continuare a profondere impegno per scoprire chi ha attentato alla vita di Antoci, perché indipendentemente dalla matrice ideativa ed esecutiva dell’attentato, un attentato c’è stato e di esso Antoci è certamente vittima”.  “Confermata inoltre – aggiungono De Luca e Schillaci – la validità del protocollo Antoci, che è riuscito a dissipare le truffe dei fondi europei, un tema che costituisce il più probabile movente dell’attentato”.  “Sarebbe auspicabile – prosegue Schillaci – che la commissione Antimafia chiedesse alla Procura di Patti di riaprire le indagini sulle strano decesso di due poliziotti, Todaro e Granata (decessi avvenuti oltre un anno fa e a distanza di un giorno l’uno dall’altro) del commissariato di S. Agata di Militello”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteUna piazza ad Almirante e una via a Balbo, l’Anpi protesta
Articolo successivoMarsala, la Guardia di Finanza premia 5 studenti nell’ambito del concorso nazionale “Insieme per la legalità”