Arrestato L’”Unabomber” di casa nostra (VIDEO)

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È finito in carcere l’autore della pen drive esplosiva destinata ad un avvocato e che ferì gravemente un poliziotto

Ha finalmente un volto l’autore di quella Usb resa esplosiva e che lo scorso ottobre ferì gravemente un poliziotto della sezione di pg presso la Procura di Trapani. A conclusione delle indagini condotte dalla stessa sezione di pg e dalla Squadra Mobile di Trapani nonché coordinate dal pm della Procura di Trapani, Antonio D’Antona, è stato arrestato Roberto Sparacio, 51 anni, nativo di Salerno ma residente a Pantelleria. Il gip Caterina Brignone ha disposto la custodia in carcere per i reati di minacce e lesioni gravi, per possesso di materiale esplodente e fabbricazione di ordigni nonché per il possesso di materiale pedopornografico. Sparacio aveva indirizzato, nel settembre 2016, la Usb esplosiva ad una avvocatessa trapanese, Monica Maragno, che si stava occupando , nell’ambito di una procedura dinanzi al Tribunale civile di Marsala, della vendita all’asta di alcuni suoi beni. La Usb fini presto alla sezione di pg della Polizia presso la Procura dopo che lo stesso legale percepì qualcosa di anomalo, già la sola circostanza che quel plico era come se lo stesse ricevendo dalla segreteria dell’Ordine degli avvocati, che contattata nego’ di avere mai fatto quella spedizione. Da qui la decisione di presentare un esposto denuncia alla Procura. A circa due anni da quella denuncia, a ottobre scorso il pm D’Antona incarico’ la pg di accertare il contenuto della pen drive. Ad occuparsene fu l’agente Gianni Aceto che non appena inserì la Usb nel suo pc fu colpito dall’esplosione che fu immediata, attivata dai circuiti elettrici dello stesso computer. Una esplosione che fu così forte da lanciare la parte esterna della Usb verso l’alto, lasciando una impronta sul tetto dell’ufficio del poliziotto e causando gravissime ferite alla mano sinistra dell’agente. Oggi il poliziotto è ancora in convalescenza, e pian piano si è ripreso dalle ferite, dopo avere subito diversi interventi chirurgici per ricostruire le dita della mano sinistra. Quando la Usb è esplosa infatti lui la teneva ancora stretta tra le dita, la detonazione avvenne proprio nello stesso istante in cui la pen drive veniva inserita nella porta del pc. Sparacio ha realizzato da se la Usb esplosiva utilizzando polvere pirotecnica, nel corso di una perquisizione nella sua abitazione di Pantelleria è stato trovato in possesso di diverso materiale pericoloso ed esplodente, un vero e proprio laboratorio per realizzare ordigni. Nel corso della stessa perquisizione fu trovato anche materiale pedopornografico, video con protagonisti giovanissimi minorenni.

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Rino Giacalone
Rino Giacalone, direttore responsabile e cronista di periferia. Vive nel capoluogo trapanese sin dalla sua nascita. Penna instancabile al servizio del territorio e alla ricerca della verità.