Pizzolungo, rinvio a marzo

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Oggi dinanzi al gup di Caltanissetta la costituzione delle parti civili

E’ cominciata con la costituzione delle parti offese il procedimento che vede imputato il boss palermitano Vincenzo Galatolo quale mandante della strage di Pizzolungo del 2 aprile 1985. Tra i presenti che si sono costituiti l’ex pm Carlo Palermo, obiettivo dell’autobomba e Margherita Asta figlia e sorelle delle tre vittime della strage, Barbara Rizzo ed i suoi figlioletti, Salvatore e Giuseppe Asta, gemellini di sei anni. Costituzione di parte civile è stata avanzata anche dagli agenti dello scorta del magistrato, tra questi Nino Ruggirello e Totò La Porta e dai altri familiari degli agenti. Nel procedimento hanno avanzato richiesta di costituzione i Comuni di Trapani, Erice e Valderice. Presenti anche alcune associazione, come Libera, “La verità vive” e l’Antiracket di Trapani. L’udienza è stata rinviata al 12 marzo, e il giudice scioglierà la riserva sulle ammissioni. Intanto sembra che l’imputato Galatolo chiederà di essere giudicato col rito abbreviato.
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