Palmeri (M5S): “Un modus operandi illogico ed illegittimo”

889

Il Governo regionale non ha neppure verificato, se gli uffici stanno lavorando coerentemente agli obiettivi delle riforme e delle pianificazioni in corso di approvazione. Forse Musumeci pensa che i siciliani non abbiano capito il gioco sporco di chi a parole sostiene di voler cambiare ma nei fatti sta consentendo ai privati, con la complicità degli uffici, di bloccare il piano regionale dei rifiuti” Inizia così un comunicato della Deputata regionale Valentina Palmeri, al centro del dibattito ancora una volta il Piano Rifuti e la creazione di un impianto di BioGas nel territorio alcamese.

Parla di contraddizione la Deputata grillina e afferma: “Da un lato il Governo regionale ha approvato il piano regionale e il ddl sulla gestione integrata dei rifiuti, che prevede la costituzione di nuove autorità d’Ambito su base provinciale, composte dai sindaci delle ex Provincie col compito di valutare quali impianti da realizzare , dall’altro indice ancora conferenze di servizio per l’esame di progetti per impianti di trattamento dei rifiuti“.

E per fare un esempio, la Palmeri, parla dell’impianto che Asja Ambiente, che è stato esaminato giorno 9 Gennaio in una conferenza di servizi. Si parla sempre della realizzazione di un impianto di produzione di biometano ad Alcamo.

Inoltre la deputata sottolinea che in una successiva conferenza di servizi sarà esaminato “il progetto per la realizzazione di un impianto di trattamento e recupero di materiale ed energia da frazione secca e frazione umida a Calatafimi-Segesta”.

L’On. Palmeri sottolinea “un modus operandi illogico ed illegittimo” e visto che non è arrivato  “dal Governo nessun chiarimento in merito” – conclude Palmeri – “per questo sarà presentata a breve una mozione per impedire la realizzazione arbitraria di impianti privati non in linea con i diagrammi di flusso dei rifiuti divisi per ambito provinciale”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteAttentati incendiari, indagine chiusa
Articolo successivoTragedia nel Mediterraneo