Infermiere condannato

1966

Abusava sessualmente delle pazienti sottoposte ad anestesia

Abusava sessualmente delle pazienti sedate. Un infermiere di Marsala, Giuseppe Maurizio Spanò, 55 anni, dipendente di uno studio medico provato, è stato condannato, dai giudici della terza sezione penale della Corte d’Appello di Palermo, a nove anni e sei mesi di reclusione. Rispetto alla sentenza di condanna di primo grado, emessa nel 2017 dal giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Marsala, ha avuto inflitti ulteriori sei mesi di condanna. I difensori anche in appello avevano chiesto una perizia psichiatrica e anche all’esito della ripetuta perizia l’infermiere è stato dichiarato in grado di intendere e di volere. L’infermiere era stato denunciato da una paziente che risvegliatasi dall’anestesia prima del previsto si accorse della violenza che stava subendo. Le intercettazioni video e ambientali disposte dalla Procura dopo la denuncia della donna permisero agli investigatori dei carabinieri di scoprire altri sei abusi. L’infermiere venne così arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.

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