Confisca ultramiliardaria

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Colpito il patrimonio del defunto cavaliere Carmelo Patti: dai cablaggi per le auto ai super resort, con vicino sempre la mafia di Messina Denaro

La DIA di Palermo ha eseguito un decreto di sequestro e confisca, emesso dal Tribunale di Trapani su proposta del Direttore nazionale della DIA, nei confronti degli eredi del noto imprenditore Carmelo Patti, originario di Castelvetrano già proprietario della ex Valtur (ora in amministrazione straordinaria), deceduto, a 82 anni, il 25 gennaio 2016, a Robbio, in provincia di Pavia dove era emigrato negli anni ’60. “Il procedimento di confisca di sicuro uno dei più rilevanti nella storia giudiziaria italiana – dicono dalla Dia – ha riguardato un patrimonio stimato, per ora, prudenzialmente in oltre 1,5 miliardi di euro e disvelato interessi economici riferibili alla famiglia mafiosa di Castelvetrano, guidata dal latitante Matteo Messina Denaro”. Un procedimento cominciato nel 2012 e alle cui conclusioni i giudici delle misure di prevenzione (collegio presidente Grillo, a latere Badalucco e Nodari) sono adesso arrivati a oltre un anno dalle conclusioni rassegnate dal pubblico ministero Andrea Tarondo che lo ha seguito passo passo, assieme al pm Pier Angelo Padova, e con il coordinamento del procuratore aggiunto Marzia Sabella della Procura distrettuale di Palermo. In oltre 400 pagine è ricostruita l’attività imprenditoriale di Patti, da muratore a capo di una holding, nonostante la licenza elementare. Però troppo intimo con la famiglia mafiosa di Castelvetrano, quella capeggiata dal latitante Matteo Messina Denaro. Un lungo percorso dove però Cosa nostra per i giudici è stata sempre presente e partecipe. Commercialista del cavaliere Patti era un professionista di Castelvetrano, Michele Alagna, il cognato del latitante Messina Denaro. Alle 10,30 presso la Dia di Palermo si terrà la conferenza stampa.

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Rino Giacalone
Rino Giacalone, direttore responsabile e cronista di periferia. Vive nel capoluogo trapanese sin dalla sua nascita. Penna instancabile al servizio del territorio e alla ricerca della verità.