“Ciao Mauro”, incontri a Trapani, Valderice, Trento, Torino e Palermo per ricordare Rostagno

1275

Il 30° anniversario dell’omicidio di Mauro Rostagno sarà quest’anno affidato a numerosi incontri che si svolgeranno a Trapani e a Valderice, ma anche in tutta Italia: a Trento, a Torino e a Palermo, a sottolineare lo spessore non solo locale di Mauro.

Ci sarà una partecipazione corale delle istituzioni: quale differenza col 1988, quando alla notizia del fatto, il consiglio comunale di Trapani non ritenne di dover interrompere la seduta in corso. Quest’anno, in più, si svolgeranno attività che vedranno impegnati ragazzi dei quartieri popolari e, al cimitero di Valderice, a un passo dalla tomba di Mauro, parteciperanno da protagonisti persone che provano il disagio a vivere. Tutte cose che gli sarebbero piaciute moltissimo. Intanto il tempo è passato, il processo è ancora in corso, e resta nella nostra memoria la fatica per aiutare a farlo partire: l’appello alle istituzioni, corredato da 10.000 firme di cittadini comuni, fu determinante quanto meno a scuotere la coscienza civile. Attendiamo le motivazioni della sentenza d’appello, poi seguirà il giudizio in Cassazione.

La verità processuale non è ancora scritta sul marmo, ma i nomi dei colpevoli a questo punto interessano poco. La verità sostanziale, quella sì, è ormai assodata: Mauro informava ogni giorno i cittadini, e facendolo, spronandoli a rifiutare lo stato delle cose con la sua proverbiale ironia, leggerezza e musicalità, compiva un atto rivoluzionario, e perciò intollerabile al potere, mafioso, massonico, imprenditoriale e burocratico corrotto.

“Lo scenario storico,  del resto, è ormai chiarito nelle sentenze dei tribunali e nei libri degli studiosi: depistaggi, servizi segreti deviati, logge massoniche, tutto è ormai fin troppo chiaro. E tutto ciò – spiegano gli organizzatori dell’evento di Trapani – a prescindere dalle sorti processuali degli imputati, a cui i cittadini e noi di “Ciao Mauro” siamo totalmente disinteressati. Ricordando il concittadino trapanese Mauro Rostagno la società civile e responsabile si propone di aiutare l’intera comunità ad accumulare il capitale sociale necessario per liberarsi dalle mafie e dalle criminalità economiche, per costruire, come diceva Mauro, una società in cui valga la pena di trovare un posto”.

Il programma delle iniziative di Valderice e a Trapani è stato presentate oggi, presso i Servizi Sociali del Comune di Trapani. A fare gli onori di casa il Sindaco Giacomo Tranchida che ha accolto i Sindaci di Favignana Giuseppe Pagoto, di Paceco Giuseppe Scarcella, di Buseto Palizzolo Roberto Maiorana, di Erice Daniela Toscano e di Valderice Francesco Stabile.” Voglio vivere questo anniversario – ha dichiaro il Sindaco Tranchida – in una visione larga che va oltre i confini territoriali di ogni singola città, oggi qui rappresentate. Una visione che non è fatta solo di ricordi ma di impegni concreti per il futuro. Oggi non c’è più la casta che Mauro Rostagno giustamente contestava – ha proseguito il Sindaco – ma persone, amministratori, che si impegnano per cambiare in meglio la vita dei cittadini. E’ significativo – ha concluso Tranchida – che la Prefettura abbia dato il proprio assenso alla modifica della dizione di una via dedicata a Rostagno; comparirà infatti la scritta “ucciso dalla mafia”. Domani sera il Comune di Trapani, alle 20.30, presso la piazza ex Mercato del Pesce, con una semplice e significativa cerimonia, scoprirà una targa commemorativa per ricordare Mauro Rostagno”.

Il programma:

26 settembre 2018

10:00 – Valderice, c.da Lenzi
Commemorazione presso la Stele in memoria di Mauro Rostagno
11:30 – Valderice, c.da Ragosia
Cerimonia Laica per Mauro
14:00 – Trapani, Palazzo Cavarretta, Centro Storico
All’ora della prima edizione del TG di RTC, inaugurazione dell’istallazione di Video Art: UNA VOCE NEI VICOLI nell’atrio di Palazzo Cavarretta.
15:00 – Trapani, Campetto di calcio piazza Sen. Grammatico, Rione Cappuccinelli
–  Partita di calcetto e inaugurazione del murales dedicato a Mauro Rostagno
–  Merenda in piazza offerta dall’I.P.S.E.O.A. Ignazio e Vincenzo Florio, Erice
17:00 – Valderice, Molino Excelsior
– Esibizione artistico-musicale dei ragazzi della Scuola G.Mazzini di Valderice
– Proiezione del documentario “La rivoluzione in onda” (di Alberto Castiglione, 70 min, 2015), segue dibattito.
19:00 -Trapani, Piazza Vittorio Veneto, centro storico
All’ora della seconda edizione del TG di RTC, inaugurazione dell’istallazione di Video Art: MAURO NEL PALAZZO con proiezione di filmati sulla facciata di Palazzo d’Alì.
20:30 – Trapani, Piazza Mercato del Pesce, centro storico
– Scopertura della targa commemorativa in ricordo di Mauro Rostagno
– Proiezione del documentario “Sanatano” (di Diego Gandolfo, Andrea Ossino, Federico Zanghì, Saul Caia, 6 min., 2012)
– Esibizione dei “Panama” con canzoni scelte per ricordare Mauro Rostagno e proiezione di spezzoni del telegiornale di RTC.
– Interventi e ricordi di: Giacomo Pilati, Gianni di Malta, Rino Giacalone, Salvatore Maria Cusenza. Conduce Marco Rizzo.

A Palermo invece l’Ordine dei Giornalisti e l’Unione nazionale dei cronisti hanno organizzato un incontro presso il Teatro Biondo a cui parteciperà anche il Presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Verna. L’evento, che è aperto a tutte le scuole, è stato inserito nella formazione professionale dell’Odg e ha ottenuto il patrocinio del Comune di Palermo-Capitale italiana della Cultura 2018. Il convegno si aprirà alle 9,30 con i saluti del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e del presidente dell’Unci Sicilia, Andrea Tuttoilmondo.

“L’hanno ucciso per le verità scomode che raccontava. – ha affermato il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Giulio Francese – Trent’anni dopo la sua morte, aspettando piena verità e giustizia, proviamo a ricordare il giornalista rivoluzionario che è stato, il suo coraggio e la sua passione civile e lo facciamo anche con uno spettacolo in cui è lui a raccontarsi e a farci capire: Mauro Rostagno, l’uomo vestito di bianco. Un Mauro Rostagno sorridente, coerente con i suoi ideali, una bella figura che vogliamo fare conoscere ai giovani e per questo l’evento è aperto anche alle scuole”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteIl Presidente dell’Associazione Antiracket Salvatore Di Leonardo incontra il Sindaco di Alcamo Surdi e le forze dell’ordine
Articolo successivoConfusione e “odio”, l’antidoto è “La tavola è trazzera”