Castellammare, il 13 settembre torna la rievocazione storica

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Torna dopo sette anni di assenza la rievocazione storica, ma questa volta con un “ritardo” di due mesi

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Come annunciato in precedenza, la rievocazione storica si farà. Ma, dopo sette anni di assenza, si terrà non a luglio ma il 13 settembre. Quella in programma sarà la 9° edizione della spettacolare manifestazione nel tricentenario dell’intervento prodigioso di Maria Santissima del Soccorso in favore di Castellammare. Cala Marina si trasformerà in un teatro naturale con  luci, colori, visioni, effetti pirotecnici  che culminano con l’apparizione dell’immagine della Madonna del Soccorso.

“Nonostante l’insediamento recentissimo ci siamo impegnati perché nel tricentenario venisse riproposta la rievocazione dell’intervento prodigioso di Maria Santissima del soccorso in favore della nostra città. – afferma, con soddisfazione, il sindaco Nicola Rizzo – Una manifestazione che nasce dalla grande fede di Castellammare per la sua Patrona, un evento religioso ma anche culturale di grande intensità che ha spinto questa amministrazione, appena insediatasi, a riproporla nella data del 13 settembre per un motivo logistico, legato ai tempi di lavoro che non possono lasciare spazio all’improvvisazione. Le prove dell’edizione 2018 sono già iniziate e gli incontri sono aperti a chiunque voglia partecipare. Siamo certi – conclude il sindaco Nicola Rizzo – che anche in questa edizione i cittadini dimostreranno la loro devozione a Maria Santissima del Soccorso, con presenza, partecipazione e collaborazione”.

L’ultima edizione della rappresentazione “Nostra Principalissima Patrona” – rievocazione dell’intervento prodigioso di Maria Santissima del Soccorso in favore di Castellammare, avvenuto il 13 luglio 1718 –  risale al 2011 con l’ottava edizione. Da allora la manifestazione, che ha sempre riscosso grande apprezzamento e fatto registrare migliaia di presenze (circa 60mila nel 2011) non è stata più riproposta.

L’evento è realizzato da circa 800 volontari, figuranti dell’associazione “Nostra principalissima Patrona”, che comprende la comunità ecclesialecastellammarese  (parrocchie, movimenti, gruppi e associazioni) in collaborazione con i pescatori e con il patrocinio del Comune di Castellammare del Golfo, con l’impeccabile regia di Baldo Sabella, voce recitante dell’evento.

“Abbiamo pensato di chiudere la lunga estate “mariana” con questo grandioso evento che rappresenta il culmine della devozione del popolo castellammarese alla sua Patrona. Abbiamo valutato il percorso spirituale Mariano che a Castellammare si vive ogni anno dal 1 al 21 agosto, con la festa patronale, il 29 agosto con la festa di Maria SS di Custonaci a Fraginesi e, dal 30 agosto all’otto settembre, con la festa di Maria SS delle Scale -spiega Don Fabiano Castiglione, arciprete della chiesa Madre-. La data di questa edizione è stata concordata dal gruppo di lavoro che si occupa da sempre dell’evento in accordo con l’amministrazione comunale. Non è stato possibile realizzarla il 13 luglio, come per le ultime due edizioni perché non si poteva disporre della cifra in bilancio che è stato approvato soltanto alla fine di maggio dunque non c’erano più i tempi per approntare, in pochissimi giorni, un evento di tale portata”.

La manifestazione, nata nel 1998 in occasione del bicentenario dell’incoronazione della Vergine, narra proprio l’avvenimento del 13 luglio 1718, in 7 quadri ed un prologo: un bastimento spagnolo è inseguito da navi Inglesi. Il bombardamento, la simulazione del castello in fiamme, quindi l’apparizione della Madonna con il suo esercito. Il popolo che esulta e prega. L’arrivo del bastimento, la battaglia, l’invocazione, lo sbarco, l’apparizione, la vittoria, la gioia. Un evento religioso, ma anche culturale, di grande intensità.

L’edizione 2018 della rievocazione storica “Nostra Principalissima Patrona”, sarà presentata in maniera dettagliata ad agosto, in data che sarà comunicata successivamente, nel corso di una conferenza stampa alla quale prenderanno parte gli organizzatori dell’evento.

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