Controlli del territorio a Castelvetrano: due arresti ed undici denunce

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CASTELVETRANO. Nei giorni 27 e 28 giugno i militari della Compagnia dei Carabinieri di Castelvetrano hanno effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio, incrementando la proiezione esterna e i controlli a mezzi e conducenti.

Durante detti controlli sono stati tratti in arresto da personale della dipendente Aliquota Radiomobile per furto aggravato e danneggiamento in concorso Aiello Vincenzo, 61enne domiciliato a Campobello di Mazara e Aiello Vincenzo, 18enne di origini palermitane.

Zio e nipote, entrambi nulla facenti e già noti alle forze dell’ordine. Per gli stessi fatti è stata deferita in stato di libertà anche U.F., donna campobellese di 43 anni, anch’essa disoccupata e compagna di Aiello.

I suddetti sono stati sorpresi all’interno del parcheggio dell’Ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano ove, dopo aver danneggiato le portiere anteriori di una Peugeot 206 e di una Mitsubishi Pajero di proprietà di due operatori sanitari, stavano asportando dal loro interno vario materiale (stereo-borsoni-valigette-indumenti-etc.).

La refurtiva, per un valore complessivo di €1.800,00 circa, è stata interamente recuperata e restituita agli aventi diritto. A conclusione delle incombenze di rito gli arrestati sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica di Marsala, in attesa della celebrazione di giudizio.

In tutta la giurisdizione sono state controllate più di 120 persone a bordo di 100 mezzi di trasporto di vario genere (automobili, motocicli e ciclomotori), elevate cinque contravvenzioni al C.d.S. ed effettuate anche quattro perquisizioni personali e veicolari.

Nel corso della medesima attività i militari del citato N.O.R. e della dipendente Stazione di Marinella hanno deferito in stato di libertà alle competenti autorità giudiziarie anche cinque persone con l’accusa di furto aggravato e un trentenne castelvetranese per violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

I militari della dipendente Stazione di Partanna hanno invece deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Sciacca un 23enne partannese, disoccupato e noto agli operanti, sorpreso alla guida di un ciclomotore Piaggio ZIP sprovvisto di targa, che dagli accertamenti eseguiti è risultato di provenienza furtiva e che è stato quindi sottoposto a sequestro.

Gli immediati approfondimenti investigativi hanno permesso ai militari di ricostruire i fatti, documentando il concorso in reato da parte di un 18enne partannese, operaio, e di un 21enne del medesimo centro, disoccupato (entrambi noti alle forze dell’ordine), nonché una condotta di ricettazione effettuata sullo scooter in questione da parte di un 28enne, sempre partannese, operaio e anch’egli noto agli operanti.

 

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