Scuola, l’assessore Lagalla annuncia: “Nuovi investimenti per la scuola e inizio Anno scolastico il 12 settembre”

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Sono solo alcune delle novità annunciate dall’Assessore Roberto Lagalla a Castellammare del Golfo

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. “Dal prossimo anno scolastico l’inizio della scuola sarà il 12 settembre e si chiuderà l’11 giugno”, ad annunciarlo ieri pomeriggio l’Assessore Regionale all’istruzione e alla Formazione Professionale della Regione Sicilia Roberto Lagalla durante l’incontro sul contrasto alla dispersione scolastica presso l’istituto comprensivo “Pascoli-Pirandello” di Castellammare del Golfo.

L’incontro è stato rivolto a tutti i dirigenti scolastici della città, agli studenti e a tutti i docenti. Un confronto tra Istituzioni rivolto ad una più incisiva lotta alla dispersione scolastica e al disagio giovanile. Per farlo la “formula” sembra essere unanime: “fare squadra tra istituzioni, famiglie e associazioni di volontariato per essere più incisivi sul territorio”.

Presenti tra i relatori Diego Lo Porto, responsabile del centro di solidarietà “Nicola Coppola”, che ha raccontato la lunga esperienza come centro di solidarietà nei confronti dei ragazzi disagiati o in difficoltà. Un lavoro quotidiano che svolgono in sinergia con le scuole e in particolare con l’istituto “Pascoli-Pirandello” di Castellammare. Tra i tanti progetti portati avanti ha ricordato il corso di falegnameria che si tiene ad Alcamo in cui in cui i ragazzi stanno realizzando mobili per una casa accoglienza di Palermo e il progetto di riqualificazione dei giardini della villa San Cataldo di Bagheria con lavori di giardinaggio rivolti ai ragazzi che hanno lasciato la scuola, che sono in difficoltà o che non cercano più lavoro. Si tratta di quelli che vengono chiamati Neet (giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano) che secondo l’Istat in Sicilia sono in aumento. Secondo le statistiche, infatti, oltre un giovane siciliano su tre è fuori dai sistemi di istruzione e dal mondo del lavoro.

Presente anche il Vice Sindaco e Assessore alla Pubblica Istituzione della città di Castellammare Salvo Bologna che ha portato la testimonianza da amministratore, da genitore e anche da psicologo per quelle che sono le tematiche legate al contrasto del disagio e della dispersione scolastica. Presente anche il Dirigente scolastico Salvatore Tinnirello oltre a tanti dirigenti delle scuole castellammaresi.

L’assessore Roberto Lagalla, tra le altre cose, ha ricordato l’importanza di creare una rete per raggiungere insieme gli obiettivi di crescita. Per quanto riguarda la scuola siciliana ha annunciato alcune delle novità introdotte dal suo assessorato proprio in questi giorni per il nuovo anno scolastico. Tra queste l’aumento dei giorni scolastici e l’introduzione di un giorno, il 15 maggio, dedicato alla promozione del’identità, della cultura e del patrimonio linguistico della Sicilia. La data fissata è quella relativa alla festa dell’Autonomia siciliana in cui le scuole dovranno realizzare momenti specifici di approfondimento sui temi della Regione. Inoltre Lagalla ha annunciato significativi investimenti (l’avviso appena pubblicato prevede una dotazione di circa 14 milioni di euro) per le scuole siciliane destinate principalmente per l’acquisto di arredi e attrezzature informatiche e per l’ammodernamento delle istituzioni scolastiche: “Non è più tollerabile avere scuole fatiscenti e mal messe, dobbiamo garantire non solo una corretta istruzione, ma anche le giuste condizioni di vivibilità per i ragazzi. Lo dobbiamo fare per il futuro dei nostri giovani”.

“Ho aumentato i giorni di scuola, – ha affermato Lagalla – ho portato i giorni scolastici a 211 e dal prossimo anno si comincerà il 12 settembre e si finirà l’11 giugno. Abbiamo anche previsto l’obbligo per tutte le scuole di non ridurre mai al di sotto dei 200 i giorni effettivi di aula.”

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Emanuel Butticè
Emanuel Butticè. Castellammarese classe 1991, giornalista pubblicista. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul rapporto tra “mafia e Chiesa”. Ama viaggiare ma resta aggrappato alla Sicilia con le unghie e con i denti perché convinto che sia più coraggioso restare.