Reagisce ai rapinatori

2005

È accaduto oggi a Trapani, vittima Platimiro Fiorenza

Poteva finire davvero male stamane per il re del corallo trapanese, il maestro Platimiro Fiorenza. L’uomo infatti ha messo in fuga tre malviventi che hanno tentato di rapinare la sua gioielleria “Rosso Corallo” di via Osorio a Trapani. Tutto è avvenuto stamane poco dopo le 11, quando la sua gioielleria è stata presa di mira da tre rapinatori, una quarta persona era ad attenderli a bordo di una Panda bianca, rubata a Trapani poi trovata e sequestrata dai carabinieri. I tre, due uomini ed una donna, sono entrati nell’esercizio commerciale al solito fingendosi acquirenti di un gioiello. Al momento giusto hanno però preso la moglie del gioielliere ed hanno tentato di trascinarla verso il bagno, l’intenzione era di chiuderla dentro e fare razzia degli oggetti d’orificeria. La confusione ha attirato il maestro che in quel momento si trovava nel laboratorio con un dipendente. Non c’è stata esitazione i due sono intervenuti ingaggiando una colluttazione con i rapinatori, nessuna esitazione da parte del maestro neppure alla vista della pistola che nel frattempo uno dei tre aveva tirato fuori. Intanto era scattato l’allarme sul posto arrivava una gazzella dei carabinieri. I quattro scappavano all’interno della villa Margherita e poi da lì hanno fatto perdere le tracce. La macchina è stata recuperata e sequestrata in Piazza Vittorio Emanuele. Indagini sono in corso per risalire agli autori della tentata rapina. Anni addietro il fratello di Platimiro Fiorenza, che gestiva una gioielleria  in una traversa di via Fardella, fu vittima di una banda e fu ucciso.

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