Furto aggravato, fermati tre giovani

7130

In arresto due giovani soggetti responsabili in concorso, tra loro e con un minorenne, del reato di furto aggravato

I Fatti: Il 14 aprile, intorno alla mezzanotte due pattuglie della Polizia venivano allertate dalla locale Sala Operativa per un tentativo di furto all’interno di un’ autovettura. In particolare un cittadino, in costante comunicazione telefonica col 113 segnalava tre giovani, di cui descriveva analiticamente l’abbigliamento, che, dopo aver aperto il finestrino dell’autovettura parcheggiata sulla pubblica via, uno si introduceva all’interno dell’abitacolo mettendo tutto a soqquadro e gli altri due, di cui uno minorenne, restavano al di fuori garantendone la protezione, dopodiché si allontanavano dirigendosi in una via limitrofa alla strada principale.

Il personale della Volante, prontamente si recava nella via indicata dal cittadino, così riuscivano a raggiungere i tre ragazzi che si erano resi responsabili del tentato furto all’interno dell’autovettura.

I tre fuggitivi, che avevano terminato la loro corsa in una via poco lontana rispetto a dove era ubicato il veicolo, venivano trovati in possesso di una mazza di ferro e il loro abbigliamento era inequivocabilmente quello indicato dal cittadino. I soggetti venivano identificati: MISTRETTA ANDREA nato a Erice cl.1982, BARRACO LEONARDO nato a Erice cl.1999, ed il minore D. D. cl. 2002, tutti, nonostante la giovane età, con precedenti in materia di reati contro il patrimonio ed uno di loro in particolare responsabile anche di rapine.

I due maggiorenni tratti in arresto venivano presentati con rito direttissimo la stessa mattina, dove veniva convalidato l’arresto e sottoposti all’obbligo di dimora nel comune di Trapani con divieto di uscire dalla loro abitazione dalle ore 20 alle ore 6. Il minore veniva invece deferito alla Procura dei Minori di Palermo.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedente“Periferie Sicure”: spaccio e minacce aggravate, un arresto e deferimento in stato di libertà
Articolo successivoBatti e ribatti tra Orlando e Musumeci sulla “questione rifiuti”