Il plastico di Giuseppe Bosco sarà ospitato al Castello. Sabato anche la presentazione del progetto di restauro della Chiesa del Purgatorio

1738

Presentazione del plastico del Castello in scala 1:50 dell’artista Giuseppe Bosco e del progetto di restauro della chiesa del Purgatorio

CASTELLAMMARE DEL GOLFO.  Sarà presentato alla cittadinanza sabato 3 marzo alle ore 16:30 al Castello Arabo Normanno di Castellammare del Golfo il plastico del castello realizzato in scala 1:50 dal modellista castellammarese Giuseppe Bosco in scala 1:50. Con l’occasione sarà presentato il progetto di manutenzione e restauro della chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, che si trova in pieno centro storico.

I due progetti saranno nella sala conferenze del castello arabo normanno di Castellammare nel corso dell’incontro “La valorizzazione del patrimonio storico-artistico: itinerario tra restauro e ricostruzione”.

Il programma prevede i saluti del sindaco Nicolò Coppola e l’introduzione del vicesindaco ed assessore ai Lavori Pubblici Salvo Bologna. La dottoressa Maria Lombardo, ideatrice e curatrice della passeggiata turistica guiderà “Alla scoperta del centro storico di Castellammare” e gli architetti Giovanni Picciuca e Daniela Bandiera illustreranno il “Progetto di manutenzione e restauro della chiesa del Purgatorio”. Baldo Sabella, responsabile del castello arabo-normanno, illustrerà il nuovo percorso del polo museale “La Memoria del Mediterraneo” all’interno del castello ed il professore Giuseppe Vito Internicola parlerà de “Il nostro castello nella ricerca storica e nella ricostruzione di Giuseppe Bosco”. Seguirà la presentazione del plastico del castello arabo-normanno in scala 1:50 realizzato dal modellista Giuseppe Bosco.

Abbiamo incontrato il modellista castellammarese Giuseppe Bosco lo scorso ottobre. Durante l’intervista, mostrandoci l’incredibile opera curata in ogni dettaglio, sottolineò che: “Dopo aver studiato la storia del Castello, grazie al supporto dello storico locale Vito Giuseppe Internicola, ho cercato di riprodurre il più possibile l’intera fortezza, dal ponte levatoio fino alla vasca regina che oggi non esiste più e di cui si sta perdendo memoria…”

 “La riproduzione del nostro castello è stata egregiamente realizzata, con dettagli curati e un lavoro certosino, dal nostro concittadino Giuseppe Bosco, così come suggerito dal responsabile del nostro castello arabo normanno, Baldo Sabella e rimarrà in esposizione in una delle sale del nostro polo museale –affermano il sindaco Nicolò Coppola ed il vicesindaco Salvo Bologna-. Una ricostruzione in polisterene rispondente sia dal punto di vista storico (con elementi come quella che era denominata la vasca regina), sia architettonico e sociale con la riproposizione di antichi mestieri. Realizzata in circa un anno è un’opera certamente da ammirare. Per questo invitiamo ad essere presenti sabato quando saranno illustrati i dettagli dell’opera e contestualmente presenteremo un altro importante progetto, quello che riguarda il restauro della centrale e storica chiesa delle Anime Sante del Purgatorio”.