TH Alcamo perde in casa con Enna e perde l’occasione per agganciare il quarto posto

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Th Alcamo – Haenna  28-30

Pt (15-10)
Th Alcamo: Di Simone, Calamia, Lipari 7, Giacalone 6, Giorlando 1, Saullo 1, Peretti, Grizzo, Randes V. 8, Scire’ 5, Boni’, Orlando, Governale. All Benedetto Randes.
Haenna: Messina, Loguasto, Guarasci 3, Larice Sal.1, Cufara, Larice Sav. 4, Russo 1, Castronovo, Mizzoni 4, Russello 17, Di Mattia, Bongiovanni. Allenatore Luca Giummule’.
Arbitri: Castagnino – Manzella
Suicidio sportivo quello consumatosi al Nuovo Palaverga dove una Th Alcamo che stava dominando, contro l’ Enna, ha perso la più incredibile occasione  di agganciare il quarto posto e di accorciare in classifica proprio sulla formazione ennese.
20 – 11, questo il risultato dopo sette minuti e spiccioli del secondo tempo, con Alcamo perfetta in attacco come in difesa, con la formazione ennese subito costretta a fare i conti con una Th Alcamo messa in campo molto bene e attenta nel gioco con sei giocatori di movimento in situazione di inferiorità numerica.
Alcamo così dopo 22 minuti di sostanziale equilibrio nel finale di tempo, con un parziale di 5 – 1,  va negli spogliatoi sul 15 – 10.
Pronti via, praticamente sembra che le squadre non siano andate al riposo, perché Alcamo dopo sette  minuti allunga sul 20 – 11.
Sembra fatta, Alcamo sta dominando la migliore difesa del campionato,  Vincenzo Randes e Nicola Lipari sono praticamente perfetti con Scire’ in Regia a dettare i tempi ai due terzini, che trovano la via del gol a ripetizione.
Ma improvvisamente la partita gira in maniera inverosimile,  perché in poco più di 4 minuti Alcamo si vede escludere per due minuti Scire’, Boni’, Peretti e Saullo, giocando in questo frangente con soli tre giocatori di movimento.
Così Enna si riporta in un battito di ciglia sul meno 5, prima che Benedetto Randes chiami Time Out.
Enna che era praticamente sotto la doccia,  torna a sperare perché il dispositivo difensivo alcamese salta , con Saullo che deve fare i conti con un doppia esclusione temporanea, al pari di Scire’. Praticamente Enna con un parziale di 0-6 ha rimesso in piedi una partita, perché dal 20-11, si arriva sul 20- 17, prima che Giacalone con le squadre finalmente  in parità numerica,  porti sul più quattro la Th Alcamo.
Enna piazza ancora un Break trascinata da uno straripante Russello, con l’ala sinistra che dal posto, e con tre conclusioni da terzino, praticamente trascina la sua squadra alla più incredibile delle rimonte, 22 -22, prima che Lipari riporti Alcamo in vantaggio a dieci minuti dalla fine.
Con Vincenzo Randes marcato ad uomo Alcamo fa fatica in attacco, la difesa alcamese, non riesce più a limitare Russello come detto, 25 – 25, a cinque minuti dalla fine, sarà l’ultima volta che le squadre saranno sul risultato di parità , perché con un parziale ancora di 0-3 Enna vince la partita,  Scire’ finisce fuori per il terzo due minuti della sua partita per proteste, a dimostrazione della poca lucidità della formazione alcamese, una volta tornata la partita in equilibrio, quando c’erano da giocare ancora 2 minuti e 30 secondi.
Alla fine 28-30 , per l’Enna con Alcamo che sbaglia a tempo scaduto il rigore del meno uno , che non cambia il senso di una partita buttata letteralmente alle ortiche dalla formazione di Benedetto Randes.
Brava ache l’Enna a non mollare sotto di nove, che ora con sette punti, ha praticamente messo in cassaforte il terzo posto, e quindi l’accesso alla nuova A2, mentre per il quarto posto con la sconfitta dell’Agrigento a Messina e la contemporanea vittoria del Giovinetto a Palermo con il Cus, lotta a cinque per l’ultimo posto utile per restare nella pallamano che conta, con Alcamo che resta ancora in corsa nonostante l’incredibile sconfitta con l’Enna.
Intanto sabato trasferta delicatissima s Messina, con la formazione peloritana galvanizzata dalla vittoria sul Girgenti.
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