La Corte dei Conti boccia le consulenze

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Presunti danni per 200 mila euro. Gli ex deputati regionali Paolo Ruggirello e Nino Oddo chiamati in giudizio dai magistrati contabili

Consulenze troppo generiche per essere pagate con i soldi pubblici dell’Assemblea regionale siciliana. Ecco perché la Procura regionale della Corte dei Conti, guidata da Gianluca Albo, ha citato in giudizio per danno erariale gli ex deputati trapanesi Salvatore Antonino Oddo e Paolo Ruggirello, entrambi deputati questori dell’Ars nella passata legislatura. La citazione è firmata dal pm Licia Centro.  Viene loro contestato di aver conferito svariati incarichi di consulenza nel periodo che va dal 2014 al 2016. Di tali consulenze, secondo la ricostruzione dei pm contabili, “non risultano verificabili né le ragioni dell’incarico, né l’oggetto dello stesso, né il rapporto di necessaria inerenza tra la professionalità dell’incaricato e l’incarico conferito, finendo così per risultare incarichi assolutamente generici ed in contrasto con il principio di economicità e buon andamento della pubblica amministrazione”. In particolare, a Oddo vengono contestati 25 incarichi di consulenza per un importo complessivo di danno presunto danno di 102.938. Ruggirello, invece, ha assegnato 20 incarichi per un importo di 91.679.

L’udienza innanzi alla Sezione Giurisdizionale di primo grado è stata fissata per il 30 maggio prossimo. Dopo lo scandalo per le cosiddette ‘spese pazze’, costato a diversi onorevoli un processo penale e una condanna a risarcire i danni alla Regione, tornano a fare discutere i metodi di spesa dei parlamentari siciliani.

fonte livesicilia.it

In merito all’argomento riceviamo e pubblichiamo nota dell’On. Nino Oddo:

“In relazione alla citazione in giudizio presso la Corte dei Conti dell’on. Nino Oddo, riguardante alcune nomine di consulenti effettuate nella precedente legislatura all’Ars, si ritiene opportuno chiarire quanto segue:

– le nomine in questione sono state fatte nel pieno rispetto della normativa vigente, peraltro secondo le medesime procedure seguite dagli altri componenti del Consiglio di Presidenza, così come da tutti coloro che hanno ricoperto tale incarico in precedenza.

– il Collegio dei Questori di cui faceva parte l’on. Oddo aveva peraltro ridotto il plafond per i consulenti e introdotto la massima trasparenza su nomi e curriculum.

– i consulenti dell’on. Oddo, come si può evincere dal sito internet dell’Ars, sono stati tutti professionisti in possesso della laurea richiesta e nessuno con rapporti di parentela con il Questore.

– si ritiene doveroso informare che il procedimento parte da un esposto dell’ex consigliere di Trapani Francesco Salone del 15 /2 scorso. Trattasi palesemente di un attacco politico nei confronti di quelli che erano due avversari nel collegio. Ma Salone potrebbe essere stato solo l’esecutore. I mandanti potrebbero essere altri”.

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