Comunicazione, “La “Bella addormentata” e ripristino delle strade alcamesi

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E’ successo in Consiglio Comunale: “il giornalista faccia i nomi”, Alcamo Marina “La Bella Addormentata” e ripristino fatto in malo modo delle strade alcamesi dopo il lavori di ditte private.

ALCAMO. Una seduta che vedeva all’ordine del giorno comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale, due interrogazioni e modifiche al regolamento tutela degli animali. Tutto sembrava far presagire una seduta “tranquilla”, invece così non è stata. Andiamo con ordine:

In prima battuta il Presidente del Consiglio Comunale Baldo Mancuso ha fatto delle comunicazioni, tra queste la prima comunicazione, che ha riguardato la nota del Sindaco di Alcamo sull’articolo del nostro direttore Rino Giacalone “E siamo nel 2018”. Il Presidente Mancuso ha dichiarato di condividere la nota del Sindaco in riferimento a ciò che il nostro direttore ha scritto nell’articolo, e ha fatto l’invito allo stesso affinché pubblichi questi nomi. Sempre Mancuso ha espresso l’opinione che non si deve “gettare il sasso e poi ritirare la mano”, reputando ancor più grave l’accaduto perché si tratta di un giornalista.

L’argomento è stato ripreso dal Consigliere 5 Stelle Francesco Viola, nonché capogruppo, che ha letto le parole “incriminate” e ha richiesto che il giornalista faccia i nomi delle persone da lui menzionate.

Sempre nella parte dedicata alle comunicazioni è intervenuto il Consigliere, nonché capogruppo, del Partito Democratico, Giacomo Sucameli, che ha chiesto al giornalista di fare i nomi, ma altrettanto ha chiesto al Vice Sindaco Scurto, che in passato aveva parlato di “connubio politico-mafioso al comune di Alcamo”.

Poi si è passato a trattare le interrogazioni, la prima quella di Messana, UDC, su “Alcamo Marina”, in particolare riguardante alcuni disagi come le fontanelle non funzionanti, che come ha affermato Messana: si è privato “i cittadini di quel minimo di servizio idrico esistente”. Nell’interrogazione non si fa riferimento al solo problema dell’acqua, ma anche a problemi di illuminazione, come esposto dal Consigliere UDC: “Una importante parte di Alcamo marina- zona Calatubo, dove si concentra una maggiore presenza di residenti, è completamente priva di impianto di pubblica illuminazione”. Questi disagi hanno spinto Messana a parlare di Alcamo Marina come “La Bella Addormentata”.

A rispondere per l’Amministrazione, l’Assessore Roberto Russo, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione e ha fatto notare come le vicende trattate facciano parte di criticità già note. L’Assessore ha elencato alcune delle iniziative dell’amministrazione per rendere Alcamo Marina più vivibile, per esempio, come previsto nel piano triennale delle opere pubbliche, la creazione di fognature e della rete idrica, ma anche altri interventi come la realizzazione del parcheggio e l’aggiornamento dei progetti sovrappassi e sottopassi. Russo, in più, ha dato notizia della manutenzione del sistema idrico che riguarda la zona Gammara e Pigna di Don Fabrizio, e che i ritardi sono stati causati dai danni alle reti idriche interne. Infine ha parlato del Bottino Giovenco, che, siccome in inverno la zona è disabitata, si riempie fino a diventare sovrappieno e di conseguenza è scoppiata la conduttura, ma i lavori, ha sottolineato l’Assessore, sono iniziati.

Per quanto riguarda l’Illuminazione Russo ha specificato che si fa riferimento a zone non di pertinenza comunale e inoltre a zone che hanno bisogno di una pianificazione di urbanizzazione.

Alle affermazioni dell’Assessore, Messana ha risposto che bisogna rivolgersi a finanziamenti europei e ha sottolineato che Alcamo ha nel Parlamento Europeo un deputato, che se ne deve far carico, ma ciò non esclude che se ne deve far carico anche la deputazione regionale. In riferimento all’illuminazione ha ricordato che le stradine laterali sono quasi tutte illuminate da privati, invece il disagio è in riferimento all’illuminazione statale, nel tratto Anas, in più quest’ultima ha dato disponibilità ad impiantare i pali, almeno nella strada principale fino al tratto di pertinenza del Comune di Alcamo. Infine ha lanciato un appello alla collaborazione, mettendo di lato i colori politici, per il bene comune, anche perché, come detto dallo stesso Messana, le responsabilità sono di tutti.

La seconda Interrogazione è stata quella di Noi X Alcamo, consiglieri comunali Allegro e Dara. A prendere la parola Anna Allegro che ha spiegato le motivazioni dell’Interrogazione sul Regolamento manomissione del suolo e sottosuolo pubblico, specificando che c’è una bozza di regolamento, ma è necessario un regolamento che abbia effetti, perché le strade di Alcamo sono ripristinate, dopo lavori di aziende private, “in malo modo”.

Per l’Amministrazione è intervenuto l’Assessore all’Urbanistica, Vittorio Ferro, che ha precisato che l’investimento sulle strade è di circa 600 mila euro, e lo stesso si è dichiarato insoddisfatto di come alcune aziende ripristinano le strada, anche quando si tratta di interventi provvisori, perché mettono a rischio l’incolumità dei cittadini. Dopodiché Ferro ha parlato di uffici impegnatissimi, ma questo non deve essere una giustificazione, oltretutto le manomissioni sono tantissime e possono sfuggire agli uffici. E ha concluso sottolineando che il regolamento è solo un primo passo.

Nella controreplica, Allegro ha detto di augurarsi che la politica faccia il proprio dovere. E ha messo in evidenza un altro aspetto, quello relativo al vincolo di polizze: l’ufficio svincola una polizza, ma la consigliera di Noi Per Alcamo si sofferma su un concetto in particolare: “perché le polizze vengono svincolate se i lavori sono fatti in malo modo? Tanti gli esempi di ripristino fatti male, al punto che Allegro afferma che per stampare le foto che certificano questi non basterebbe una risma di carte. Infine conclude con una precisazione: “La colpa la do alla politica, perché essa deve agire”.

Questa è stata una prima fase della seduta del Consiglio Comunale, per dover di cronaca si è parlato pure del rendiconto e della Corte dei Conti, ma l’argomento essendo troppo tecnico sarà trattato in altra occasione. Infine si è trattato delle modifiche al Regolamento Tutela degli animali, sul quale c’è stato un dibattito acceso, ma di questo ne parleremo in un articolo che sarà redatto a parte.

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Eros Bonomo
Eros “Libero” Bonomo, Giornalista siciliano, vive ad Alcamo, il cui lavoro è incentrato su Passione, Rispetto e Indipendenza, così da informare al meglio i cittadini. Grande “divoratore” di Dylan Dog, musica e libri, in particolare di storia politica. Motto: “Non sarai mai solo con la schizofrenia”.