La banda dei gommoni

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I carabinieri di Trapani si stanno occupando di alcuni furti a Marettimo

Sta diventando il caso dell’estate, almeno per alcuni turisti delle Egadi che si sono ritrovati senza i loro gommoni. Imbarcazioni di un certo valore, dotati di potenti motori. Li hanno lasciati ormeggiati ai gavitelli, apposta collocati da una società privata, nello specchio d’acqua dinanzi il molo nuovo di Marettimo, ma la mattina la brutta sorpresa di non ritrovarli. Il primo caso è stato a Giugno scorso, gli ultimi due nelle settimane appena trascorse. Tutti i proprietari hanno fatto denuncia ai carabinieri che adesso stanno cercando di scoprire gli autori. Anche a Favignana pare sia mancato qualche gommone, due per l’esattezza, questo almeno secondo le voci di paese, ma la notizia non ha trovato conferma presso i carabinieri, almeno i due furti non risultano denunciati. I controlli frattanto sono aumentati anche nelle ore serali nei porti di tutte e tre le isole dell’arcipelago egadino. Per adesso le indagini dei carabinieri sono, come suole dirsi, a 360 gradi. I gommoni rubati a Marettimo hanno un alto valore, si parla di circa 70, 80 mila euro, compresi i motori fuoribordo. Natanti quindi in grado di coprire in poco tempo lunghe distanze, e subito c’è chi ha pensato che potrebbero essere furti per rinfoltire le “flotte” dei scafisti. Anche questa pare essere una ipotesi battuta dall’Arma, ma non è l’unica.

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Rino Giacalone
Rino Giacalone, direttore responsabile e cronista di periferia. Vive nel capoluogo trapanese sin dalla sua nascita. Penna instancabile al servizio del territorio e alla ricerca della verità.