Arrestata a Torino donna accusata di terrorismo, il marito castellammarese sarebbe morto da Jihadista

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Arrestata a Tortona (Alessandria) una donna italiana, Lara Bombonati di 26 anni, con l’accusa di terrorismo internazionale. La donna, come rivelano alcuni quotidiani nazionali,  sarebbe stata sposata con un uomo siciliano, Francesco Cascio, radicalizzato “Muhammad” nato a Erice, ma di Castellammare del Golfo dove vive ancora la famiglia.

L’uomo che ha vissuto per 20 anni a Castellammare sarebbe un “foreign fighters” morto in battaglia “da martire”. La donna è stata fermata a gennaio scorso in Turchia, vicino al confine con la Siria, e successivamente espulsa. L’inchiesta è coordinata dal procuratore capo di Torino Armando Spataro e dal sostituto Antonio Rinaudo.

Una volta rientrata in Italia, la donna è stata costantemente monitorata dagli uomini della Digos che stanno ricostruendo i contatti avuti con alcuni soggetti maghrebini. L’ antiterrorismo che indaga ha disposto l’arresto in quanto la donna avrebbe manifestato l’intenzione di ripartire per la Siria.

Di Francesco Cascio, classe 1990, a Castellammare si sarebbero perse le tracce da circa un anno, ovvero da quando i familiari avrebbero denunciato la scomparsa del figlio. Cascio sarebbe morto durante un’irruzione armata il 26 dicembre del 2016. La famiglia, che vive a Castellammare del Golfo, avrebbero denunciato la scomparsa. Francesco, che ha frequentato le scuole medie e superiori a Castellammare, dopo la conversione all’Islam si sarebbe trasferito in Turchia.

 

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