Novantunenne minaccia moglie e figlia, i carabinieri lo fermano in tempo.

Ieri pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo hanno arrestato per detenzione illegale d’arma da fuoco, minaccia aggravata e sequestro di persona, F.l., nato a Palermo, classe 1926, ivi residente.

L’uomo a causa di un violento litigio per futili motivi con i familiari ha minacciato la moglie di 87 anni ed i figli di 64, 60 e 57 anni con una rivoltella calibro 5,75, non legalmente detenuta.

Dopo avere costretto due dei suoi figli ad uscire dalla stanza dove si trovava, si era chiuso nella stessa con la figlia e la moglie minacciando entrambe di ucciderle.

Allertati dalla Centrale Operativa, “le Gazzelle” sono intervenute immediatamente, evitando così il peggio, convincendo l’anziano a desistere dal suo intento.

A seguito della perquisizione, i Carabinieri, hanno trovato la rivoltella e nr. 26 proiettili, il tutto posto sotto sequestro.

L’arrestato è stato posto in regime degli arresti domiciliari in attesa udienza di convalida, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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