Alcuni beni confiscati alla criminalità organizzata affidati all’Amministrazione alcamese

All’Amministrazione alcamese 5 beni confiscati alla criminalità organizzata. Questi sono stati consegnati in un incontro a Palermo, alla presenza del Prefetto Umberto Postiglione, direttore per l’Agenzia dei beni confiscati (ANBCS) e del Prefetto di Trapani, Giuseppe Priolo.

Naturalmente soddisfatto il Sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, che afferma: “con questi beni che ci sono affidati, ieri mattina, si continua il percorso intrapreso per restituire alla collettività degli immobili che potranno essere riutilizzati a fini istituzionali. Nello specifico si tratta di 4 immobili, di cui uno in via XV Maggio, uno in via Caldiero, l’altro in via Federico II, ed ancora una villetta ad Alcamo Marina (nei pressi del cavalcavia della Battigia) ed un terreno, orto urbano (zona cimitero). La legalità è uno dei principi fondamentali cui la nostra Amministrazione tiene in particolar modo ed infatti ci apprestiamo a portare in Consiglio Comunale il Regolamento per l’utilizzazione e l’assegnazione dei beni confiscati alla criminalità”.

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