“Caso Eritrine” e le norme che ne trattano

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“Caso Eritrine” di Viale Duca D’Aosta, Piazza Vittorio Veneto e via S. Calvino. Viale Duca D’Aosta e Piazza Vittorio Veneto rientrano nel Centro Storico di Trapani dove è vigente il vincolo paesaggistico.

A evidenziarlo l’Ordine degli Architetti di Trapani che hanno inviato al Comitato pro-eritrine di Trapani le normative che riguardano le Eritrine.

In sintesi

CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Individuazione dei beni paesaggistici all’Articolo 136

Immobili ed aree di notevole interesse pubblico

1. Sono soggetti alle disposizioni di questo Titolo per il loro notevole interesse pubblico:

a) le cose immobili che hanno cospicui caratteri di bellezza naturale, singolarità geologica o memoria storica, ivi compresi gli alberi monumentali; di seguito poi si parla di ville, i giardini, parchi e i complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale, inclusi centri ed i nuclei storici. Infine le bellezze panoramiche e così pure quei punti di vista o di belvedere, accessibili al pubblico, dai quali si goda lo spettacolo di quelle bellezze.

LEGGE 14 gennaio 2013, n. 10: Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, quindi Disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale

1. Agli effetti della presente legge e di ogni altra normativa in vigore nel territorio della Repubblica, per «albero monumentale» si intendono:

a) l’albero ad alto fusto isolato o facente parte di formazioni boschive naturali o artificiali ovunque ubicate ovvero l’albero secolare tipico, che possono essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali;

b) i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri urbani;

c) gli alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale, quali ad esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private.

L’elenco degli alberi monumentali d’Italia è aggiornato periodicamente ed è messo a disposizione, tramite sito internet, delle amministrazioni pubbliche e della collettività.

L’inottemperanza o la persistente inerzia delle regioni comporta, previa diffida ad adempiere entro un determinato termine, l’attivazione dei poteri sostitutivi da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Salvo che il fatto costituisca reato, per l’abbattimento o il danneggiamento di alberi monumentali si applica la sanzione amministrativa. Sono fatti salvi gli abbattimenti, le modifiche della chioma e dell’apparato radicale effettuati per casi motivati e improcrastinabili, dietro specifica autorizzazione comunale, previo parere obbligatorio e vincolante del Corpo forestale dello Stato. 5.

Infine i Beni paesaggistici della provincia di Trapani sottoposti a tutela:

Comune di Trapani: Centro Storico – La Colombaia e le altre Isole – Saline.

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