Il gruppo consiliare del PD alcamese interviene su Ufficio Legale e copertura assicurativa del Comune

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PD logoIl CapoGruppo del PD Consigliere Giacomo Sucameli e il Consigliere Filippo Cracchiolo hanno presentato un’interrogazione, a risposta orale e scritta con oggetto la nomina Avvocato, delibera di Giunta del 31/10/2016 n.346, con destinatari il Sindaco, al Segretario Generale e al Presidente del Consiglio Comunale.

Pubblichiamo l’interrogazione:

PREMESSO CHE
In data 31 ottobre 2016 ha proceduto a nominare un avvocato,

RITENUTO CHE

l’Ente deve tutelare gli interessi collettivi anche in termini di economicità;

in quanto portatori di interessi collettivi e diffusi,

CHIEDONO DI CONOSCERE

se il Comune di Alcamo ha in corso una copertura assicurativa presso primarie assicurazioni per la responsabilità civile verso terzi;
la consistenza organica dell’Ufficio Legale dell’Ente distinta per profili professionali;
l’elenco, in essere, delle costituzioni in giudizio presso le varie giurisdizioni curate dai legali dell’ente;
i carichi di lavoro, dal 1 Gennaio ad oggi, dei componenti dell’ufficio legale

Inoltre interrogano la S.V. per avere risposta scritta e orale in merito a:

in caso di mancanza di copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi di conoscere se e quando procederà a far effettuare la gara d’appalto e, in caso contrario, di conoscere le motivazioni di non ricorrere, all’istituto della copertura assicurativa;
di conoscere se per ognuno degli incidenti, oggetto di contenzioso civile, siano stati effettuati rilievi tecnici;
di conoscere se esistono rapporti o segnalazioni, presentate agli uffici dell’ente, prima della denunzia degli incidenti subiti dai dante causa relativi ai luoghi dove sono avvenuti gli incidenti.

I consiglieri comunali del Partito Democratico hanno come riferimento il confronto ed il rispetto dei ruoli e della responsabilità concetti a Lei e soprattutto al gruppo consiliare…SCONOSCIUTI!!!

AVVISANO

che continuando in questo status, in violazione di norme statutarie e di legge, a non riscontrare le richieste circa i contenuti dei provvedimenti e a fornire risposte a questa e alle interrogazioni (in modo scarno) presentate anche nel passato, procederanno, trascorsi i termini che le norme impongono, a inviare:
tutti gli atti di nomina e di spesa alla Corte dei Conti;
alla Autorità Giudiziaria affinchè persegua atteggiamenti tesi a limitare i diritti di controllo e di proposta e delle opposizioni.

Fonte: Comunicato

 

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